Fosse Ardeatine, la salma 329 resta ignota

Ieri il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha reso omaggio ai 335 caduti delle Fosse Ardeatine, deponendo come in ogni anniversario una corona di fiori. Oggi invece sono stati sciolti i dubbi circa l'identità di una delle vittime, quella custodita nel sacrario 329; o meglio, della sua non identità, perché a riposare nel feretro non sono i resti del partigiano ebreo Mario Moscati, come ha confermato dall'esame del dna. L'Università di Tor Vergata guidata da Giuseppe Novelli ha eseguito il test, il cui risultato è stato reso noto nel corso di una conferenza stampa indetta per l'occasione: "L'esame ha dato esito negativo - spiega Giovanni Arcudi, membro dell'equipe - Tutti i reperti però sono in un pessimo stato a causa dell'umidità. Se si vuole quindi dare un nome a tutte le vittime dell'eccidio nazista bisogna fare in fretta".

Fonte | Repubblica

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