Museo dello Shoah: ad ottobre la prima pietra


Avrebbe dovuto aprire quest'anno. Invece, in ritardo di qualche anno, dovrebbero aprirsi a breve solo i lavori che porteranno, però, entro l'ottobre 2010 alla nascita del museo della Shoah, il memoriale sull'olocausto che nascerà all'interno di villa Torlonia a poche centinaia di metri dalla casa che fu di Benito Mussolini. La posa della prima pietra, ha ricordato il vicepresidente della Comunità ebriaca di Roma, Riccardo Pacifici, dovrebbe "avvenire il prossimo ottobre ed i lavori potrebbero durare un anno e mezzo, due al massimo".

"Il 28 di questo mese - ha spiegato proprio Pacifici - Comunità ebraica, Comune di Roma, l'associazione figli dello Shoah e l'Unione delle comunità ebraiche italiane faranno nascere la fondazione che gestirà il museo. Crediamo che la più pietra del museo stesso sarà posta a ottobre 2008 e che la struttura sarà inaugurata due anni dopo nell'ottobre 2010. I ritardi, almeno in parte, sono dovuti al passaggio dell'area alla fondazione stessa mentre i fondi sono stati già stanziati".

Già noto è il progetto: il Museo della Shoah sarà un enorme parallelepipedo lucido e nero di 2.500 metri quadrati. Al suo interno il visitatore potrà rivivere la pìù grande tragedia dell'umanità, l'olocausto, attraverso testomonianze scritte, fotografiche ed oggetti che provengono dai campi di sterminio nazisti. Fuori, sulle nere pareti, saranno incisi i nomi degli ebrei italiani deportati nei campi di concentramento. Non resta che augurarsi che ulteriori ritardi non ci siano. Roma e gli ebrei romani meritano un grande museo, architettonicamente all'avanguardia e simbolicamente vicino proprio al luogo dove vennreo prese le decisioni sulle leggi raziali, che ricordi la tragedia della Shoah come in tante altre altre grandi Capitali europee. Porre la prima pietra proprio il giorno in cui dovevano finire i lavori secondo il primo cronoprogrmma non rende onore a nessuno.

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