La settimana dei Municipi: è iniziata la campagna elettorale

La primavera elettorale è ancora lontana, ma tutto in politica inizia già ora a muoversi verso quell’unico punto fermo: il segreto dell’urna. Ciò vale anche per i Municipi di Roma: c’è chi ne parla apertamente, come il presidente del Municipio XII che invoca a gran voce l’adozione delle primarie anche per le miniamministrazioni, e chi, invece, lo fa, per così dire, subdolamente.

Ed è così che a Roma nasce l’ufficio per la difesa del contribuente, che si propone di aiutare i cittadini ‘fragili’ alle prese con procedure burocratiche e avvisi di pagamento dei tributi locali, che secondo i calcoli effettuati a Roma sono circa 100mila. Una corsia preferenziale di acceso a questo servizio riguarda i cittadini segnalati dagli sportelli antiusura dei Municipi IV, VI e XVI.

Il Municipio XI si apre ad est: le realtà associative ed economiche dell’Ostiense, infatti, sbarcano in Cina e avviano collaborazioni si spera proficue con alcuni distretti di Pechino, che sono l’equivalente dei nostri Municipi. Un bel colpo è stato inferto anche dal Campidoglio che dopo una rapida puntata in centro per lo shopping di rito ha portato Sylvester Stallone, in città per lavoro, nel Municipio VIII e precisamente per le strade di Tor Bella Monaca, dove il divo tutto muscoli ha sfilato manco fosse il santo patrono in processione. Peccato che nello stesso territorio, il giorno seguente, ci sia stato un furto di notevole entità e proprio ai danni di alcuni uffici del Municipio.

Il Municipio XX, dal canto suo, si preoccupa del livello di aggregazione esistente nel suo territorio e avvia la campagna “one to one”, un vero e proprio sondaggio a cielo aperto per evidenziare le principali criticità della zona ed individuare possibili soluzioni. Nel frattempo, però, un seminterrato si allaga e gli uffici municipali sono costretti a chiudere, e senza nessun avviso.

Nel Municipio XI si grida contro l’Ater che non avendo fondi per realizzare ascensori e montascale nelle bellissime case popolari della Garbatella, di fatto ‘sequestra’ in casa gli inquilini più anziani e quelli con difficoltà motorie che allo stato attuale dei fatti non riescono a uscire da soli.

A tenere alta l’attenzione su Roma in questi giorni c’è la piena del Tevere con tutto l’allarme che ne consegue: la denuncia, stavolta, arriva dal Municipio XV che afferma di essere stato lasciato solo dal Comune e dalla Protezione civile nella gestione della situazione che in quel territorio, risulta particolarmente complicata. Altrove, nel Municipio XIII, si aggravano i disagi dovuti al traffico sul Ponte della Scafa, il cui progetto di sistemazione, troppo caro, è ben lontano dall’essere realizzato.

E concludiamo in bellezza… cioè, in monnezza. Il prefetto di Roma ha assicurato che il nuovo sito che ospiterà la discarica cittadina, Monti dell’Ortaccio, sarà autorizzato per 18 mesi, ma secondo le carte, essendo il primo investimento ammontante a ben 80 milioni di euro, sembra alquanto improbabile che il suo utilizzo duri meno di due anni (il minimo per tornare in pareggio) se non addirittura tre. Questa, almeno, è l’opinione espressa dal Municipio XVI.

Foto | Flickr

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