Basta con il Gra, evviva il G.R.A.L.

Dovete andare a Civitavecchia per imbarcarvi per la Sardegna? Semplice, basta prendere il G.R.A.L. in direzione nord. Vi serve una mozzarella di Bufala pontina fresca fresca? Facile, prendete il G.R.A.L. in direzione sud ed uscite a Frosinone…

No, non avete letto male ne' ci sono errori di chi scrive. Al contrario avete capito benissimo. Da domani, infatti, chi vorrà spostarsi tra Roma ed il suo Hinterland non dovrà per forza calarsi in quell'anello autostradale sempre trafficato che risponde al nome di Grande raccordo anulare (G.R.A.), ma potrà scegliere di muoversi lungo le direttrici del nuovo quadrante autostradale che sorgerà nel Lazio intorno alla sua Capitale: il Grande Raccordo Anulare del Lazio, G.R.A.L. per l’appunto.

Attenzione, meglio non confondersi. Il nuovo sistema viario che interesserà Roma ed il Lazio non è quel raccordo bis di cui avevano parlato molti negli anni passati. L’agro romano non vedrà tonnellate di calate di cemento armato lungo le sue colline e sventramenti a destra e manca. Il G.R.A.L. infatti non sarà un nuovo anello costruito sul nulla ma un sistema di super-strade ed autostrade, quasi tutte già esistenti, che si legheranno tra loro con nodi e svincoli in quattro angoli cardinali.

Così, se decidessimo di partire da Civitavecchia verso l’autostrada del sole usando il G.R.A.L. dovremmo imboccare il suo lato nord prendendo la superstrada Civitavecchia-Orte, la cui costruzione è in atto e verrà accelerata prossimamente. Da lì, se volessimo fare tutto il giro potremmo muoverci lungo le direttrici dell’A1 direzione Roma fino a Frosinone e poi svoltare verso Latina dove entro pochi anni verrà costruita la nuova autostrada Roma-Latina (l’unica arteria nuovissima) che ci condurrà a Fiumicino per concludere il giro, infine, sulla già esistente Roma-Civitavecchia.

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