Manifestazioni Roma: quando Alemanno ha ragione

Il 14 novembre 2012 è stato un giorno davvero faticoso. Uno dei tanti. Mentre i romani, la protezioni civile, le forze dell'ordine dovevano concentrarsi sulla piena del Tevere, la città ha dovuto subire il solito dramma delle manifestazioni e della inutile protesta.

Ancora una volta mi tocca a stare dalla parte del sindaco, che sbaglierà ovunque, ma non sotto questo aspetto. Roma deve risolvere tale contraddizione. Non può essere l'ostaggio del rancore di ogni classe sociale, a prescindere dalle ragioni, dalla disperazione o dalle speculazioni politiche.

Alemanno ha perfettamente ragione quando si chiede "cos'altro deve accadere?":

"Episodi di questo genere sono il frutto di una situazione ormai fuori controllo per il proliferare di cortei autorizzati e non autorizzati, che anche con poche migliaia di partecipanti paralizzano la città.
Le Forze dell’ordine sono state costrette, per la prima volta dopo tanti anni, a far passare manifestanti estremisti davanti la Sinagoga, con evidenti rischi per i bambini che stavano uscendo dalle scuole israelitiche.

Mi chiedo cosa altro deve accadere per indurre il Governo e le autorità di pubblica sicurezza a dare una vera regolamentazione alle manifestazioni nella Capitale d’Italia. Non si può continuare su questa strada che rischia di travolgere la vita della nostra città".

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