Berlusconi sul red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma 2012

 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012

In realtà tanti Berlusconi, forse anche troppi, hanno sfilato sul red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma per promuovere il documentario italiano S.B. Io lo conoscevo bene, scritto e diretto da Giacomo Durzi e Giovanni Fasanella, e prodotto dalla KINESIS FILM, in concorso nella sezione Prospettive Italiane.

Una passerella per un cast con la maschera da Silvio, una faccia di gomma che non teme ammacchi, per il ritratto cinematografico del'intrattenitore nazionale diventato imprenditore ed ex premier, ma solo dopo una rapida ascesa e tanti scandali, che il documentario cerca di inquadrare tra le luci dei riflettori e le ombre del dopoguerra italiano. Dopo il salto trovate il trailer, un'immagine eloquente, insieme ad una versione particolareggiata della sinossi.

 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012
 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012
 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012
 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012

 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012
 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012
 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012
 Berlusconi S.B. Io lo conoscevo bene sul red carpet del Festival di Roam 2012

“Silvio Berlusconi, da intrattenitore di navi da crociera a imprenditore di successo, e poi Primo Ministro d’Italia. Improvvisamente, quando sembrava essere a un solo passo dal raggiungere l’ufficio di Stato più alto e più ricercato, il Quirinale, la sua ascesa si interrompe bruscamente. “S.B. Io lo conoscevo bene” è un documentario che esplora i segreti, le luci e le tante ombre oscure nella storia personale di Berlusconi. Il ritratto intimo di un uomo che ha lasciato il segno nella storia italiana, e non solo della politica. La narrazione, che segue le interviste, è arricchita da materiale d’archivio che restituisce il contesto storico delle scelte personali, delle azioni e delle diverse facce di un uomo che ha diviso un Paese in due, con lui o contro di lui, generando entusiasmo e la possibilità di un sogno da inseguire, e a tempo stesso ha suscitato critiche e accuse violentissime sul suo operato e sul suo passato. Vittorio Dotti, avvocato personale e amico di Berlusconi, Paolo Pillitteri, giornalista, ex sindaco di Milano, molto vicino a Bettino Craxi, così come Giuliano Ferrara e Paolo Guzzanti, entrambi diventati, dopo gli anni del socialismo e del comunismo, sostenitori di Berlusconi. Questi sono solo alcuni dei personaggi intervistati e che lo hanno conosciuto da vicino. Attraverso le loro voci è stata delineata l’ascesa e la caduta di una tra le figure più controverse della storia politica italiana”.

Foto | © Getty Images (tranne l'ultima)

  • shares
  • Mail