"Si può fare" - Le migliori startup di Telecom Working Capital

Startup Italia!

Non sono mai stato così spesso al Tempio di Adriano come in questi giorni. Dopo l'OpenGov Summit è stata la volta, non a caso, del Telecom Working Capital. Ieri sono stati consegnati i venti grant da 25mila euro ai vincitori dell’edizione 2012.

Tanti i giovani e i giovanissimi fra le venti startup presentate con l'ormai classico sistema a tempo, che ieri hanno ricevuto l'assegno. Il cloud, i big data e gli open data sono ovviamente gli argomenti traino nei diversi progetti.

In effetti le startup già avviate non sono molte, l'elaborazione del business plan resta sempre lo scoglio più duro da affrontare dopo la scintilla della fantasia. Ne so qualcosa.

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Silvio Gulizia, su Wired, indica fra le più interessanti TVeet Meter, una piattaforma che traccia i tweet legati a trasmissioni tv e analizza i dati raccolti per comprendere il successo dei singoli show, stilando classifiche e ottimizzando le pubblicità. Ancora più interessante, sempre a suo dire, Okobici, che propone un bike sharing in modalità P2P, in cui le bici sono messe dagli utenti ed ogni bici ha un proprio account che racconta la sua storia.

Particolare è anche l’idea presentata da Reclog, che piace anche a Futura Pagano: aggiungere l’audio alle foto tramite un’app che permetta di condividere il file multimediale all’interno di un nuovo network.

Qui ci sono tutti gli altri premiati. L’ad di Telecom Marco Capuano ha annunciato che per il prossimo anno l’azienda porterà a trenta i grant per finanziare le startup innovative e aprirà anche ad investitori internazionali. Nel corso del 2013 Working Capital aprirà poi tre incubatori a Milano, Roma e Catania ed ospiterà in queste sedi un totale di novanta startup.

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