Ztl sì, ztl no: scontro residenti-commercianti

C'è chi si lamenta perché la notte romana non è più quella di una volta, e chi si lamenta perché non vorrebbe che tornasse a essere quella di una volta. Questo, in poche parole, è il riassunto della querelle fra quaranta grandi ristoratori e cento gestori dei locali notturni del centro, uniti per chiedere che la Ztl notturna venga, se non abolita, almeno fatta slittare di un paio d'ore, e i residenti del centro e di Trastevere, già pronti a fare le barricate.

I primi denunciano che da fine dicembre in poi hanno visto sempre meno gente sedersi ai tavoli, ammanco che si traduce fra il 30 e 50 per cento di fatturato in meno. Confesercenti sostiene che i varchi hanno negato la città storica ai romani regalandola ai turisti. Ma i residenti, per voce dell'associazione Abitanti del Centro Storico, la vedono diversamente: "Il Centro non morirà certo per i varchi presidiati nel fine settimana, anzi. Lo sbarramento aiuta Roma. Salvaguarda il decoro. Non siamo contro i ristoranti per partito preso, crediamo anzi che le trattorie storiche, i negozi di vicinato, d'artigianato vadano tutelati. E' il resto che non va. Non si può soffocare tra una miriade di locali nati solo per il "mordi e fuggi".

Fonte | Confesercenti

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