Palatino, riapre la Casa di Augusto

Tra successi calcistici e campagna elettorale, la notizia della riapertura al pubblico della casa di Augusto, con Giulio Cesare la più emblematica figura di Roma antica, rischia di passare inosservata. In realtà si tratta di un evento incommensurabile sia per il valore storico che per quello archeologico del luogo: decorazioni pittoriche di qualità altissima, affreschi anche di intere pareti considerati fra i migliori dell'epoca e paragonabili solo ai frammenti pompeiani, architetture prospettiche di rara efficacia. Questa, in sintesi, è la casa augustea sul colle Palatino.

Per consentire la conclusione degli scavi e della ristrutturazione delle stanze, la soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma, diretta da Angelo Bottini, ha concentrato un milione 540 mila euro solo negli ultimi due anni. A partire da domani, lunedì 10, piccoli gruppi di massimo 5 persone alla volta potranno attraversare i pavimenti studiati dagli artisti di Augusto ed entrare per qualche istante nell'antichità classica, quando Roma dominava il mondo conosciuto.

Foto | repubblica.it

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