Tevere in rialzo si prepara all'onda piena

Tevere in piena Roma 14 novembre 2012

Dopo l'alluvione, il Tevere gonfio di pioggia e in progressivo aumento, resta monitorato a vista, con l'onda piena giunta in città, l'acqua arrivata a 12.79 metri nella stazione di Ripetta alle ore 8.30, che raggiungere il livello massimo di 13.50 metri intorno alle 12:00, sorvegliata speciale da tutti, dopo una notte in balia della forza travolgente delle correnti che ha staccato dagli ormeggi due barconi, trascinandoli alla deriva.

L’intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco è riuscito a fermare la corsa verso la foce e all'alba è il barcone del circolo Canottieri Aniene, che ha urtato con forza le arcate di Ponte Milvio, spezzato in più punti è stato messo in sicurezza all'altezza di Ponte Milvio, ma le strade allagate e chiuse al traffico, continuano a bloccare la città da via dei Prati Fiscali a via Salaria, fino a via di Tor di Quinto. Le redazioni allaghate di Teleradiostereo, TeleRoma56 e T9 sono state costrette a spegnere le frequenze e evacuare nel primo pomeriggio. Fuori servizio anche il pronto soccorso del Fatebenefratelli sull'isola Tiberina, invaso dall'acqua. Dettagli su chiusure e deviazioni del trasporto sulla nostra rubrica della mobilità.

In aggiornamento dopo il salto


L’Aniene ha esondato mercoledì mattina venendo fuori anche dalle fogne, allagando l'area in cui si incontra con il Tevere, alagando sottopassi e numerosi circoli sportivi nella zona del Foro Italico. Entrambi i fiumi restano monitorati, insieme alla situazione meteorologica, dalla Protezione civile del Campidoglio in costante contatto con la Protezione civile della Regione Lazio, il Dipartimento Nazionale e l’ufficio idrografico regionale.

Alle 16.30 ci sono alcune lievi esondazioni in corrispondenza delle direttrici di via Salaria- Settebagni, via Tiberina all’altezza di via Tenuta Piccirilli, via della Magliana, via Flaminia e Fidene, mentre gli allagamenti da 'rigurrgito' delle fogne interessano Ponte Salario – Prati Fiscali e in via Flaminia, all’altezza della zona due ponti.

Gli argini del Tevere non hanno retto alla seconda ondata di piena del tardo pomeriggio, e la la campagna nei pressi di via Capo Due Rami allagata, minaccia la confinante area archeologica di Ostia Antica.

Il lavoro di monitoraggio continua, mentre le squadre di pronto intervento del Servizio giardini continuano a rimuovere i detriti galleggiantti dall'acqua, compresi i resti dei barconi incagliati all’altezza di ponte Milvio.

la situazione da domenica

La stima del Centro Funzionale regionale aveva già previsto l’ondata di piena del Tevere in città per mercoledì intorno all’ora di pranzo. Niente di drastico come nel 1929 o nel 1934, ma già domenica, la Polizia Locale di Roma Capitale ha sgomberato gli argini dai perenni insediamenti abusivi, mentre lunedì mattina ha chiuso l’accesso alle banchine in tutto il tratto urbano.

Monitorando i presidi nel tratto urbano e all'Idroscalo di Ostia, Ponte Milvio e Prima Porta, quella che la Protezione Civile di Roma Capitale definisce una piena morbida, raggiungerà mercoledì i 12 metri all'Idrometro di Ripetta, ma la sorveglianza resta stretta per i volontari e operatori della Protezione civile di Roma Capitale, nei 16 presidi mobili lungo il Tevere da ponte Milvio all'Idroscalo, e nei 2 presidi fissi collocati a Ponte salario e Ponte Mammolo per garantire il monitoraggio dell'Aniene.

isola tiberina

Le cose non vanno male come in Toscana, ma anche il Lazio ha le sue difficoltà, in particolare alla stazione ferroviaria di Orte, completamente allagata e isolata a causa dell'esondazione del Tevere, causata dall'apertura "alla massima potenza" delle dighe di Corbara e Attigliano.

Resta allagata anche Tarquinia Lido la marina di Montalto, dove un operaio, bloccato su una gru in un cantiere, è stato per fortuna portato in salvo dai vigili del fuoco. Il comune di Montalto Marina è stato evacuato, a Montalto di Castro l'acqua ha raggiunto i 2 mt d'altezza e in zona di Acquapendente, in provincia di Viterbo, è crollato un tratto di strada-ponte che passa sul fiume Paglia. Nel video l'esondazione vista dall'elicottero AB412 dell'Esercito - Vigili del fuoco.

Continuano i lavori dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) per ripristinare la circolazione sulla linea Tirrenica Roma-Pisa, ancora interrotta a causa dell'esondazione del torrente Albegna, mentre la perdurante chiusura della Statale 1 Aurelia non rende possibile effettuare servizi di collegamento con bus sostitutivi.


Foto | © Getty Images

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