Roma manifesta al centro da destra a sinistra

La settimana fitta di manifestazioni appena terminata, è stata solo un piccolo capitolo della stagione di protesta contro le politiche d’austerity portate avanti dal Governo Monti, che continua a occupare scuole, riempire le piazze e sfilare in corteo per le vie di Roma, da nord a sud, con lavoratori, precari, studenti e indignati di tutti i colori, anche quelli neri.

Contro la crisi economica, la precarietà e lo strapotere delle banche e del governo Monti, sabato hanno sfilato anche i militanti di ultradestra del Movimento sociale europeo (Mse), dietro lo striscione di 'Euroribellione' e il ragazzino con la bandiera bianco, rossa e nera, in corteo da piazza Risorgimento a piazza Cavour (nel video a seguire), senza causare particolari incidenti ma sollevando un bel po' di indignazione e polemica dall'area romana antifascista e antirazzista, che si dice decisa ad impedire la manifestazione nazionale indetta da CasaPound per il prossimo 24 novembre.

I fascisti del terzo millennio dopo aver marciato a braccetto con Berlusconi e Alemanno, con la Lega e il Pdl, dopo aver votato e aver fatto votare la giunta Polverini e Gianni Alemanno, ricevendo in cambio finanziamenti e patrocini, favori e posti di lavoro, si riscoprono "anticasta" e "antisistema"

Eloquente il prologo dell'assemblea pubblica per opporsi alla manifestazione indetta da CasaPound, indetta dalla militanza antifascista per venerdì 16 novembre ore 16,30 alla Facoltà di Lettere e Filosofia la Sapienza.

Questo mentre due croci uncinate e insulti contro le partigiane sono comparsi nella notte sul muro esterno del liceo Manara a Monteverde, e con lo stesso tenore su quelli del Mamiani in Prati. Gli studenti del Liceo Scientifico Nomentano annunciano l'occupazione dell'istituto per protestare contro le manovre del governo sulla scuola, molte scuole dell'XI e del XII municipio, e quelli in corteo spontaneo bloccano via Casal Boccone, via Ugo Ojetti e via Renato Fucini.

In strada anche i lavoratori della Ergon Magneti Marelli nell’ambito di una vertenza per la crisi aziendale, in arrivo da Napoli con i pullman per manifestare fino alle alle 14 in via Molise, nei pressi del ministero dello Sviluppo Economico.

Per Martedì 13, dalle 9:30 alle 13:30, gli studenti protestano ancora a piazza Santi Apostoli, continuando ad causare qualche modifica della viabilità su via Cesare Battisti e eventualmente delle linee bus H, 40 e 60Express, 64, 70, 117 e 170, nel pomeriggio invece, insegnanti e studenti del liceo Lucrezio Caro, sfilano fino al red carpet del Festival Internazionale del Film di Roma .

Dalle 17.30 alle 20.30 dello stesso giorno anche la Cgil "contro le politiche del Governo sulla scuola" va in corteo da via Ostiense (angolo Circonvallazione Ostiense) a piazza di Porta San Paolo, lungo le due corsie laterali della stessa via Ostiense, causando rallentamenti ed eventuali stop temporanei alle linee bus 3, 3B, 23, 30, 75, 80, 83, 118, 175, 280, 715, 716, 719 e 769.

Mercoledì 14 si riparte dalle 9 alle 11 con la manifestazione indetta dalla Confederazione Cobas, in occasione dello sciopero europeo contro le politiche di austerità e per la difesa dello stato sociale, in corteo da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli, passando per via delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali, piazza Venezia, via Cesare Battisti.

Più che possibile, saranno inevitabili le deviazione o limitazioni di percorso delle linee bus H, 5, 14, 16, 30Express, 40Express, 44, 46, 53, 60Express, 60L, 62, 63, 64, 70, 71, 75, 80Express, 80B, 81, 83, 85, 87, 105, 117, 119, 160, 170, 175, 271, 360, 492, 571, 590, 628, 649, 714, 715, 716, 780, 781, 810, 910 e 916.

A questo aggiungete anche il corteo degli studenti diretto da piazzale Aldo Moro a piazza della Repubblica, per ricongiugersi al quello dei Cobas, che fa partire i divieti di sosta nella zona universitaria già dalle 7.

Lo sciopero europeo fa partire anche il corteo indetto dalla Cgil, dalle 9.30 alle 12, da piazza Bocca della Verità a piazza Farnese, passando per via Luigi Petroselli, via del Teatro Marcello, via di San Marco, via delle Botteghe Oscure, largo di Torre Argentina, Corso Vittorio Emanuele II, piazza san Pantaleo e via dei Baullari. Anche in questo caso sono previste modifiche alla viabilità e conseguenti deviazioni o limitazioni di linee bus.

Sempre nella giornata di mercoledì in programma anche due sit-in con possibili ripercussioni su traffico e trasporti. Uno dalle 9 alle 14, indetto dal sindacato Unicobas a largo Bernardino da Feltre, nei pressi del ministero dell'Istruzione che mette a rischio le linee 3B, H, 8, 44, 75, 115 e 780). Un secondo dalle 11 alle 20, indetto dei Cobas in piazza Montecitorio, nell'area compresa tra via della Colonna Antonina e l'obelisco, in occasione della discussione alla Camera dei Deputati della legge di Stabilità.

Sabato 17 novembre, dalle 11 alle 13, circa 1.000 persone manifestazione a Santi Apostoli, e come di consueto, in caso di occupazione di via Cesare Battisti, rischiano di causare rallentamenti o brevi stop alle linee H, 40 e 60 Express, 64, 70, 117, 170 e 110 Open.

Senza badare al registro, dli insegnanti tornano a protestare davanti al Ministero dell'Istruzione, anche domenica 18 novembre, dalle 10:30 alle 14, con il sit-in a largo Bernardino da Feltre, su viale Trastevere,. causando eventuali deviazioni o limitazioni delle lineeH, 3Bus, 8, 44, 75, 115, 125 e780.
Poi si riprende con il sit-in di lunedì 19, dalle 14 alle 17 sempre a viale Trastevere … ma ne partiamo nel palinsesto di scioperi e manifestazioni della prossima settimana

Per tutto il resto che blocca, chiude e devia la città, vi basta tenere d'occhio la nostra rubrica sulla mobilità costantemente aggiornata.

Foto | © Getty Images
Video| TM news

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