La settimana dei Municipi. Minisindaci "contro"

In piazza contro la chiusura di strutture sanitarie, polemici per la scarsità di fondi in bilancio, e per la questione rifiuti. Questa settimana siamo stati spettatori, come spesso in realtà, di minisindaci "conto". Rottura nella relazione tra il territorio di Valle Galeria e il commissario Sottile “di fronte al rifiuto di prendere in considerazione le alternative fattibili al sito dei Monti dell'Ortaccio che sono state presentate" annunciano ad esempio il minisindaco del Municipio XV , Gianni Paris, e quello del XVI, Fabio Bellini.

"Purtroppo il commissario Sottile non ha preso in alcuna considerazione quei dati tecnici e oggettivi che abbiamo presentato ribadendo le ragioni per cui e' sbagliato e inopportuno, insistere su Monti dell'Ortaccio - hanno continuato- Sottile ha confermato la sua ferma volonta' di percorrere, comunque, la via dei rifiuti nella Valle Galeria, ignorando i dati che, ad oggi, consentirebbero di utilizzare altri siti gia' esistenti e funzionanti, dando modo di individuare, in tempi brevi, il sito definitivo".

Durissimo attacco contro il bilancio capitolino (bilancio approvato ma non ancora reso noto nella sua integrità, a parte alcuni stralci) del presidente Municipio XVII, Antonella De Giusti. "Ci hanno messo mesi per approvare il bilancio e quando lo hanno fatto il risultato è stato indecoroso. A fronte di un piano investimenti per il Municipio XVII di 187.000 euro, il XX raccoglie 3 milioni e mezzo e il XIX 4 milioni e 400.000 euro. È solo un esempio molto efficace del modo iniquo in cui sono stati distribuite le risorse di bilancio all'interno del territorio comunale”.

“Figli e figliastri. Il pane a taluni, le briciole ad altri – attacca infatti - Non si governa così una città come Roma. Non si può lasciare a se stesso il Municipio XVII. Le grandi cifre la dicono tutta sul parametro politico che ha guidato la ripartizione delle risorse: agli 8 municipi di centrodestra vanno 32 milioni di euro, agli 11 di centrosinistra solo 18”.

Rincara la dose Andrea Catarci, Presidente Municipio XI: “Si ringrazia ufficialmente per l'elemosina di €450.000 riservata al Municipio XI, a fronte di Enti territoriali ovviamente di centro destra che arrivano ad avere intorno e più di 5 milioni di euro".

Lancia invece un allarme sicurezza Susi Fantino, presidente del Municipio IX. “Solo pochi giorni fa via Assisi e' stata teatro di un violentissimo scippo nel corso del quale una donna di 44 anni, lavoratrice del call center della Tim, ha riportato gravissimi danni alla salute – ricorda - il nostro Municipio, da tempo, ha segnalato al commissariato di zona, ai Carabinieri e al IX Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale le problematiche riguardanti proprio via Assisi inerenti in particolare, la presenza di attivita' di spaccio e di consumo di droghe. Una situazione che in questo quadrante sta diventando sempre piu' allarmante”.

I presidenti dei Municipi XVII e XX sollevano il problema della chiusura di due poliambulatori locali, quello di via San Tommaso D'Aquino nel Municipio XVII e di via Offanengo nel XX, “e protestano congiuntamente contro ‘tagli' e chiusure operati per ragioni di bilancio, senza la preoccupazione di risolvere celermente il ‘vuoto' nell'offerta dei servizi sanitari che si sta creando nei quartieri”, visto che parteciperanno oggi a una manifestazione di protesta in merito.

“La nostra presidente De Giusti manifesta con il Pdl: che stia pensando di avvicinarsi a loro?”, si chiedono polemici, in Municipio XVII, il consigliere di Prc-Fds Giovanni Barbera, membro della maggioranza del minisindaco Antonella De Giusti (Api) e presidente del Consiglio municipale riferendosi al sit-in in programma oggi assieme al presidente del Municipio XX Gianni Giacomini (Pdl) contro la chiusura e il trasferimento di due poliambulatori da parte della Asl RmE.

'La voglia di apparire sui giornali porta Barbera a trovare cavilli che non ci sono - ribatte De Giusti, espressione di una coalizione di centrosinistra -. Sto valutando se manifestare per ottenere che i servizi del poliambulatorio di via San Tommaso d'Aquino vengano trasferiti all'ospedale Oftalmico, piu' centrale e comodo, e non sul lungotevere della Vittoria”.

Infine, il GUP di Roma, dando seguito alla querela del consigliere municipale Massimo Inches, capogruppo de La Destra in Municipio II, ha rinviato a giudizio per diffamazione aggravata a mezzo stampa il minisindaco del Municipio II Sara De Angelis, per aver dichiarato alla stampa, come dice lo stesso Inches, “sugli abusi edilizi dei ristoratori dei Parioli e le omissioni sui provvedimenti di demolizione, che le inchieste partivano da un consigliere de La Destra di Storace inaffidabile, che da vigile urbano aveva accumulato una valanga di provvedimenti disciplinari" (lo stesso Inches, appunto).

Foto | Flickr

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