Statua di papa Wojtyla in piazzale dei Cinquecento: modifica forma e spirito delle 'conversazioni'

A guardarla così, transennata, in restauro per modificare quelle "Conversazioni" incomprese che hanno mescolato critiche e polemiche al brusio dei viaggiatori di piazza dei Cinquecento, la statua scolpita da Oliviero Rainaldi per dare forma allo spirito di Papa Giovanni Paolo II, resta uno dei tanti simbolo in cantiere nella capitale.

Statua diGiovanni Paolo II in cantiere a Piazza dei Cinquecento

Sappiamo dalle indiscrezioni condivise con la stampa, che genere di modifiche sono state apportate dallo scultore, per far coincidere la forma della statua con lo spirito, di quella che definisce un operazione di completamento più che di modifica alle critiche, più difficile è prevedere se queste incontreranno anche i favori del pubblico di esperti e passanti, che da domani potranno vederla di nuovo nella piazza, libera dalla cortina di ferro, ma temo purtroppo non da commenti e ironie sull'esito.

Statua diGiovanni Paolo II in cantiere a Piazza dei Cinquecento
Statua diGiovanni Paolo II in cantiere a Piazza dei Cinquecento
Statua diGiovanni Paolo II in cantiere a Piazza dei Cinquecento
Statua diGiovanni Paolo II in cantiere a Piazza dei Cinquecento

Da indiscrezioni condivise dallo scultore questa opera di 'completamento' della statua montata male, richiede delle precisazioni:

"Qualcuno in Campidoglio ha voluto far passare il messaggio che io fossi stato commissariato. È ridicolo. Con Broccoli, Buranelli, Carbonara e la Marini Clarelli (i componenti della commissione, ndr) ci siamo visti un paio di volte e basta. Ho spiegato io, a loro, cosa intendevo fare per rendere l'opera più fedele al bozzetto originario. Hanno capito e condiviso, dopodiché mi sono chiuso con il fonditore Ivo Adami nel cantiere di piazza dei Cinquecento. E lì abbiamo smontato la scultura e apportato minime, ma fondamentali, correzioni nel riassemblaggio dei 18 pezzi. Ora "Conversazioni" è come doveva essere sin dall'inizio. La mia opera".

"La scultura era stata montata male. Io avevo previsto che il corpo fosse svasato e questa rastremazione verso il basso si era completamente persa: con essa, lo slancio verticale che ora la statua ha ritrovato. La testa, poi, era troppo incassata. Ora le ho dato più "collo", 50 centimetri che hanno permesso di raggiungere una sintesi adeguata tra il volume del volto-ritratto e la forma essenziale, geometrica, del corpo. E questo anche grazie al modellato nuovo del colletto, della papalina, del mantello cui ho aggiunto un risvolto. Piccole cose, quasi impercettibili, come la linea degli occhi e delle labbra socchiuse. Ma decisive, e ora ci siamo. Anche la patina va bene: adesso è del verde chiaro che avevo previsto e che era stato completamente travisato".

In ogni caso la statua è pronta a presentarsi a tutti, con un nuovo basamento, le modifiche apportate al mantello e al gesto di accoglienza, ad alcuni difetti di fusione sul collo, alla patina verdina, ma soprattutto alla testa ampliata di 4 centimetri, e al volto provvisto di una nuova espressione, che ci auguriamo presenti più somiglianze con Papa Wojtyla, che con Bruce Willis, Nicola Zingaretti, Mussolini o Batman, ma soprattutto che scuota più critica dell'arte che dell'impresa.

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