Rignano Flaminio, novità dall'inchiesta sui presunti abusi sessuali

Si aprono nuovi scenari nella triste vicenda che vede coinvolti il personale dell'asilo del paese alle porte di Roma e i genitori di alcuni alunni. Il racconto di una bambina di 5 anni rischia di far naufragare il quadro accusatorio dell'intera inchiesta. La piccola avrebbe riferito al giudice, attraverso la mediazione di una neuropsichiatra infantile, le seguenti parole: "Le maestre sono cattive perchè dicevano cose brutte ai bambini... Me lo ha detto la mamma... Io non c'ero alle gite con i compagni... Alla mamma l'ha detto un'altra mamma di un bambino". Le gite a cui allude la piccola sono gli spostamenti dalle aule alle case dove, secondo l'accusa, si svolgevano "giochi particolari". Parole che pesano sulla teoria della procura, già debilitata lo scorso 10 maggio quando il tribunale del riesame ordinò la scarcerazione dei sette inquisiti.

La dichiarazione della bimba, ritenuta un teste valido, alimenta i sospetti dei legali degli imputati, come dice l'avvocato della maestra Silvana Magalotti: "Questo processo è basato sulla suggestione evocata da uno o due genitori. Genitori che non hanno saputo elaborare con equilibrio e maturità alcuni segnali di disagio manifestati dai loro piccoli".

fonte | notizie.yahoo

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