L'Uragano Sandy si abbatte anche sull'aeroporto di Fiumicino e il ponte di Ognissanti

Il passaggio devastante dell'uragano Sandy sulla East Cost statunitense, dopo aver devastato New York si abbatte anche sul Ponte di Ognissanti, continuando a tenere in ostaggio circa seimila passeggeri e tutti i voli cancellati sulla rotta per New York, all'aeroporto di Fiumicino.

Il terminal del Leonardo Da Vinci di Roma è da giorni affollato di passeggeri in attesa di voli cancellati e informazioni, compresi i 200 podisti della capitale che sperano di partire in tempo utile, per correre il 4 novembre la famosa maratona di New York, che lo stesso disastroso evento rischia comunque di cancellare.

Con la riapertura dell’aeroporto John F. Kennedy e del Newark (avvenuta la mattina del 31 ottobre), le compagnie hanno previsto di far partire i primi voli nella giornata del 1 novembre, e sebbene ci vorrà un po' per evadere tutti i ritardi e le richieste, la stessa Alitalia sembra aver fornito speranze ai passeggeri, assicurando agli atleti della maratona la ripartenza per il 4 novembre.

Superato in parte il caos, che il 31 ottobre ha beneficiato anche dello sciopero degli addetti alle pulizie dei locali Az di Alitalia, area tecnica del Leonardo Da Vinci, già da oggi dovrebbero quindi ripartire i primi voli, ma gli atleti che aspettano di correre nella grande mela sperano di partire ben prima del 4 novembre, che sarebbe troppo tardi per prendere in tempo quei pettorali di gara, già pagati.

Foto | © Getty Images

  • shares
  • Mail