Oggi scade Il termine per votare il Bilancio del Comune di Roma

Aula Giulio Cesare Roma

Oggi è l'ultimo giorno buono per approvare il bilancio del Comune di Roma. In aula Giulio Cesare si respira a fatica. La votazione della delibera di bilancio deve passare a maggioranza assoluta.

Se ciò non accadesse, il prefetto di Roma sarà costretto ad una lettera di richiamo. A quel punto passerebbero altri 20 giorni, durante i quali si cercherà nuovamente di raggiungere un accordo fra le parti politiche.

Se anche dopo questi ulteriori 20 giorni non si raggiungesse il quorum, si aprirebbe la procedura di scioglimento del Consiglio e partirebbe il commissariamento del Comune di Roma fino a nuove elezioni.

Il capogruppo del Pd in Campidoglio, Umberto Marroni fa la voce grossa " Se non prendono in considerazione le nostra 10 proposte c’è poco da fare, andremo avanti ad oltranza finché non ci ascolteranno".

Ci sono tante tensioni che dividono la maggioranza capitolina in questo momento, con gli occhi più rivolti alle prossime elezioni (tra Regione e Comune) che alla compattezza del Consiglio.

I consiglieri più moderati coma Antonio Gazzellone, sono pronti a votare il documento imposto dal sindaco e dall’assessore al Bilancio, Carmine Lamanda. Ma non c'è un gran clima nella maggioranza.

Intanto dagli altri partiti arrivano altre bordate. Come quello di Pasquale De Luca, consigliere capitolino Udc.

"Rivolgo un appello a tutta l’opposizione, ma in particolar modo al Pd affinché il sindaco Alemanno, con l’approvazione del bilancio 2012, non continui ad utilizzare Roma come sta facendo con le aziende a capitale Capitolino, Il bilancio ormai non ha più alcun impatto con la città; l’anno finanziario è finito e gli assessori hanno già tutti investito i dodicesimi. Per fare un servizio a Roma bisogna mandare a casa un Sindaco iniquo e incapace, senza dubbio il peggiore che Roma abbia avuto".

In una nota Dario Rossin, capogruppo de La Destra di Roma Capitale, rincara la dose:

"Stupisce il rifiuto al dialogo della maggioranza, disinteressata a votare quello che ormai è un consuntivo, visto che il documento certifica le spese già impegnate dall’amministrazione per undici dodicesimi. Il sindaco dovrebbe rivolgere le sue critiche proprio a chi lo sostiene in aula, per le divisioni che stanno impedendo la votazione ormai da mesi. I nostri emendamenti e odg su temi sociali che riteniamo fondamentali, come ad esempio l’emergenza abitativa, sono rimasti inascoltati"

Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio, conclude:

"All'irresponsabilità della maggioranza, che ha trasformato un bilancio di previsione in un consuntivo di spese folli già effettuate, non si può aggiungere l'irresponsabilità dell'opposizione. La logica del 'tanto peggio tanto meglio' non è certo utile alla città.

Questo bilancio sarà l'ennesima mazzata per le famiglie e le imprese romane: dall'aumento dell'Imu al blocco, al ritardo dei pagamenti al blocco degli appalti per le piccole e medie imprese. Continueremo a combattere per l'abolizione delle auto blu, che costano 17 milioni di euro l'anno e rappresentano un benefit inutile e uno spreco inaccettabile in un periodo in cui il Comune non riesce a garantire nemmeno il buono casa alle famiglie più bisognose.

La maggioranza deve stare in aula e dimostrare di avere i numeri per approvare il bilancio. Non sarà certo l'Unione di Centro a ostacolarne l'approvazione con inutili tatticismi e ostruzionismo fine a se stesso"

Dal canto suo Alemanno risponde così alle tante critiche che arrivano da diverse parti:

"Dopo mesi di ostruzionismo spero che prevalga il buonsenso e si voti. Ho salvato Roma dal fallimento economico ereditato dalla sinistra e ho governato nonostante la crisi economica. Non sono riuscito a frenare un'opposizione che punta allo sfascio. Dopo quello che ho ereditato dalla sinistra, sono 5 anni che combatto il clientelismo e continuerò a farlo"

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