Blocchi del traffico: lo svantaggio di non avere il filtro antiparticolato

SmogAmici, in un piccolo trafiletto di Quattroruote n. 628 si discute sulle scelte ecologiche delle grandi città italiane, Roma e Milano su tutte. In particolare, per quanto riguarda la nostra città, si discute sulle autovetture escluse dalla circolazione nelle domeniche di blocco del traffico e nei giovedì di targhe alterne.

Senza dilungarci su quale categorie di vetture a benzina sono escluse dalla circolazione, conviene soffermarci sulle vetture alimentate a gasolio in quanto i maggiori malumori provengono dai proprietari di tali automobili.

E non tanto da quelli delle vetture più vecchie, ma dai possessori dei modelli euro 4! Sì perché come molti di voi avranno notato per quanto riguarda le vetture a gasolio le euro 4 non sono tutte uguali.

Ai fini della circolazione infatti le uniche privilegiate sono quelle dotate di filtro antiparticolato che, come le euro 4 a benzina, sono libere di circolare nella fascia verde anche durante i giovedì e le domeniche suddette. Le euro 4 prive di tali dispositivi sono invece interessate dai divieti come se fossero delle euro 3 a benzina.

E il bello è che non si tratta di autovetture obsolete, ma di automobili tuttora presenti nei listini delle case automobilistiche e che spesso non sono affatto economiche! Il tutto con conseguente rapida svalutazione dei modelli in questione, più difficili da rivendere.

Non a caso, si starebbe già pensando di allargare in futuro i privilegi anche alle euro 4 senza Fap sulle quali siano stati successivamente installati dei filtri Retrofit, in pratica una dei filtri antiparticolato installabili ex post.

Un decreto interministeriale già prevede la possibilità di montare tali dispositivi, ma non si sa ancora quando verrà introdotto il regolamento esecutivo che disciplinerà l’installazione e l’omologazione di tali filtri. La solita lentezza italiana…

Foto | Simone Ramella

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