Rom, ennesimo campo sgomberato sotto il viadotto Roma-Fiumicino

Un ennesimo campo Rom è stato sgomberato questa mattina a Roma, quello al viadotto della Roma-Fiumicino, zona Magliana nel XV° municipio.

Era da tempo che i cittadini della zona denunciavano il degrado di quell'angolo di città. L'intervento di demolizione delle capanne abusive dei rom è così finalmente arrivato ed è stato condotto attraverso il lavoro delle forze dell’ordine, in coerenza del piano comunale di intervento contro il degrado provocato dagli insediamenti abusivi di rom e immigrati. L'azione del comune, non a caso, si era già fatta sentire pesantemente nel 2007 con gli interventi a Tor di Quinto, Tor Pagnotta, Tor Vergata e Monte Mario tanto per citare qualche esempio.

Al di là dell'efficacia immediata degli sgomberi non si placano comunque le polemiche sulla loro utilità nel lungo periodo. I campi, infatti, spesso vengono ricostruiti dopo poco tempo o si spostano di poche centinaia di metri quando intervengono lavori di riqualificazione c'è. Il comune va avanti, la destra spesso critica, altre volte ringrazia le forze dell'ordine, ma non il comune, e chiede riqualificazione. "Si proceda a una immediata e concreta riqualificazione del territorio - ha dichiarato ad esempio stamane Augusto Santori, Vice Capogruppo di AN in Municipio XV - Ora si proceda allo sgombero immediato e alla relativa riqualificazione anche della Valle dei Casali e delle zone circostanti".

Foto: Flickr

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