Sei Nazioni: lavori allo Stadio Flaminio e per la Casa del Rugby

E' ormai partito il torneo "Sei Nazioni" di rugby e lo stadio Flaminio si prepara ad accogliere le partite azzurre: in special modo l'importante appuntamento del 10 febbraio, con lo scontro Italia-Inghilterra. Per l'occasione lo stadio è stato ristrutturato per destinare l'impianto all'insegna della palla ovale.

Da un accordo tra Comune e Federazione Italiana Rugby, il secondo stadio della capitale si trasforma nella casa romana di rugby, sport sempre più popolare grazie proprio alle imprese della nazionale.

I lavori sono stati necessari per adeguare le strutture agli standard tecnici internazionali, nel rispetto delle forme originali dello stadio per un investimento complessivo di circa dieci milioni di euro nel biennio 2007-2008. Data la nuova destinazione principale dello stadio, Comune e Coni hanno convenuto di affidarne la gestione direttamente alla Federazione Italiana Rugby. Non cambierà nulla, comunque, per le società che oggi usano gli impianti: rimarranno al Flaminio la Federazione Italiana Nuoto, la Federazione Regionale Pugilato, l'Accademia Romana di Scherma, il Centro Ginnastica Flaminio, il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, l'Unione Romana Capitolina e la Cisco Calcio Roma. La S.S. Lazio vi avrà una sede legale.

fonte: comune di roma

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