60 tonnellate di lettere accatastate nelle poste di Roma

Una montagna di sacchi e casse contenenti lettere in ritardo anche di tre settimane. Sarebbe questo lo scenario in molti degli uffici postali della Capitale. La denuncia è di Riccardo Barbati, segretario provinciale della Cisl Poste: "La colpa è dell'azienda. Ha ridotto gli addetti senza disporre di un'organizzazione del lavoro alternativa a quella garantita dai portalettere. Dei tanti progetti sulla carta, dopo l'accordo del 15 settembre 2006, restano ora le pile di posta in arrivo e in partenza, con buona pace di mittenti e destinatari".

Il caos sarebbe totale. Da Cinecittà ad Acilia, da Prima Porta al Casilino, dall'Eur al Prenestino, i magazzini sono inzeppati di giacenze epistolari. In centro va un poco meglio, ma è questione di tempo. I portalettere non riescono a smaltire la corrispondenza nelle sei ore di lavoro, sicché migliaia di lettere fanno ritorno in ufficio. Anche il presidente dell'associazione dei consumatori Adusbef, Elio Lannutti, denuncia la gravità della situazione: "Nel 2006 la posta prioritaria veniva consegnata nel 98 per cento dei casi il giorno successivo. Nel 2007, il crollo al 43 per cento. Ora è una Babele". Ma tale caos non risulta a Maurizio Vannoli, della Uil Poste: "Per quanto ci riferisce l'azienda, le cose vanno bene, come del resto informano gli stessi indici di produttività". La confusione dunque riguarda anche la percezione dello stato delle cose.

Sempre Riccardo Barbati prova a spiegare da dove nasce il problema dell'accumulo di posta: "Prima c'era il portalettere per tutta la corrispondenza. Dopo la cura dimagrante, i postini tradizionali avrebbero dovuto servire solo la cosiddetta rete universale, non i palazzi con molti clienti ai quali sarebbero dovuti essere impegnati i loro colleghi in furgoncino. Ora - aggiunge il segretario Cisl, - lo stesso giro viene fatto due volte". E così, negli agglomerati più popolosi, motorini e furgoncini entrano in rotta di collisione. E la corrispondenza resta al palo.

fonte | abitarearoma.net

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