Piazzale della Radio, meglio il parco o la riqualificazione?

Parco o maxi schermo? Parcheggi o alberi? Siepi o gradinate? Questo a quanto pare il dilemma da cui è interessata piazzale della Radio. Il progetto, sulla carta, previsto dal Pup, non è male sinceramente.

Si tratterebbe di una “riqualificazione” dell'area (che prevede un maxischermo a ridosso di uno specchio d'acqua, su cui va a inserirsi una vasta gradinata) a spese di chi costruirà, nella medesima area, dei parcheggi sotterranei, 525 per la precisione. E' una clausola obbligatoria, spazio per parcheggi in cambio di riqualificazione dell'area.

Il problema nasce però dal fatto che piazzale della Radio si trova a ridosso di viale Marconi, che - chi è della zona dovrebbe saperlo – è una zona molto poco “verde” della nostra città. Non ci sono altri parchi oltre a quello, nelle vicinanze, e invece l'inquinamento lo fa da padrone.

Si tratta di uno scenario che vede alti palazzi lungo il viale, invaso regolarmente, a tutte le ore del giorno da macchine in doppia e tripla fila (e a volte anche di notte, visto che in area ci sono anche pizzerie e ristoranti) a causa della concentrazione di vetrine per tutto il corso della strada, che è una delle più frequentate vie dello shopping di Roma.

E per riqualificare quest'area si dovrebbero abbattere purtroppo, leggo, 22 platani, oltre a svariati esemplari di acacie di Costantinopoli e alberi di Giuda. Ci chiediamo se non fosse stato possibile ipotizzare una “riqualificazione” che non prevedesse l'eliminazione degli arbusti, preziosi per chi abita in una delle zone più invase di smog di Roma (e lo dico per esperienza, visto che fino a pochi mesi fa abitavo poco vicino). Vi terremo aggiornati sulla questione.

Via | RomaToday
Foto | Flickr

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