Emergenza sfratti: illegittimo requisire le abitazioni

Il presidente di un Municipio non può requisire delle abitazioni, neppure se con un nobile fine. Dice questo, in sostanza, la sentenza emessa ieri dal Tar che ha sospeso le ordinanze con cui, di nell’ottobre scorso, i minisindaci delle ex circoscrizioni IX, X e XI – Susi Fantino, Sandro Medici e Andrea Catarci, e - avevano “sequestrato” alcune case per impedire che gli inquilini venissero sfrattati.

Le ordinanze di erano state emesse come extrema ratio, considerando le gravi condizioni socio-economiche delle famiglie interessate.

Un giudizio che i tre presidenti si aspettavano, come chiarisce CatarcI:

Eravamo consapevoli della difficoltà di “tenuta” dell’atto adottato, anche in considerazione della recente sentenza della Corte di Cassazione che, pur riconoscendone le finalità d’interesse pubblico, dichiarava l’illegittimità dello strumento usato.

Nonostante la sentenza, il minisindaco dell’XI rivendica la validità del gesto

perché l’azione di Governo e Comune non fornisce nell’immediato le necessarie tutele a chi vive in emergenza abitativa.

Via | Ilgiornale.it

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