Sondaggio: è giusto ridurre il numero dei posti auto?

Amici come molti di voi avranno notato nei quartieri semicentrali della città diverse strade sono state sottoposte a profondi lavori di ammodernamento che, se da un lato hanno comportato un abbellimento generale delle aree interessate e un miglioramento della viabilità, dall’altro hanno comportato una notevole diminuzione dei posti auto.

Un esempio su tutti: l’area di Piazza Re di Roma. In alcune strade come via Ceneda i parcheggi che un tempo erano a spina ora sono in linea mentre gli angoli dei marciapiedi (ora piastrellati) sono molto più larghi che in passato per evitare che i mezzi pesanti e gli autobus come l’87 rimangano incastrati in curva per la solita auto parcheggiata all’angolo.

La circolazione è diventata più scorrevole, ma i parcheggi sono diminuiti notevolmente. Avete presente il celebre Bar Pasticceria Pompi? Ebbene già prima del restyling generale della zona era causa di parcheggi (tollerati) in doppia, talvolta terza fila. Con la diminuzione dei posti auto, ora si arriva anche a parcheggiare in quarta fila, e lo stesso vale per gli altri locali (LattePiù, Shanti ecc…).

Se non fosse per le strisce blu, i residenti sarebbero sul piede di guerra, mentre gli esercenti confidano nella tolleranza della doppia fila per evitare di perdere parte della loro clientela.

Molti ritengono che i disagi arrecati da questi ammodernamenti siano ben superiori agli effettivi benefici e che simili opere per essere veramente efficaci andrebbero accompagnate se non precedute da potenziamenti del trasporto pubblico.

Altri sono invece convinti che la diminuzione dei parcheggi sia sempre e comunque efficace in quanto rappresenta un forte deterrente all’uso delle autovetture in città. Voi cosa ne pensate?

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