Raccolta dei rifiuti a casa. Presto anche a Roma

Mai più ignobili campane giganti color blu scarico piene di bottiglie di vetro e plastica ancora sporche del latte scaduto o dell’olio andato a male del vicino di casa.

E basta con i cassonetti bianchi della raccolta della carta, sempre lontani dal nostro portone quel tanto che ci inibisce dal portarci i nostri sacchetti pieni di giornali pesanti (specie quando piove).

Da domani la raccolta differenziata a Roma si farà solo porta a porta, grazie ad un simpatico omino dell’Ama che verrà a bussarci gentilmente ogni settimana per raccogliere con un bel sorriso i nostri avanzi e la nostra puzzolente spazzatura…

Certo, per ora è solo un sogno. Da domani, però, sembra che il sistema di raccolta “Door to door”, già attivo in molti centri dell’Emilia e del Veneto, possa diventare una realtà anche qui da noi a Roma.

Più che una speranza, a dire il vero, l’annunciata rivoluzione della raccolta differenziata è un impegno che ha preso proprio il presidente dell'azienda municipale Giovanni Hermanin, il quale ricordando recentemente che l'obiettivo del Comune di Roma è quello “di arrivare al 35 per cento di raccolta differenziata” ha annunciato che a brevissimo il progetto pilota per la raccolta differenziata porta a porta partirà in alcuni quartieri di Roma (Centro escluso dove in parte già esiste), a partire da Colli Aniene nel Municipio V, per arrivare poi a Decima nel Municipio X e a Massimina nel XVI.

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