Due rumene uccise in hotel, arrestato il convivente

Ha già confessato Marian Negoita, rumeno di 31 anni e reo dell'omicidio delle connazionali Alina Clara Bulal, 21, e Ionica Urda, 20 anni. "La mia fidanzata mi tradiva - ha detto l'uomo - voleva lasciarmi, e la sua amica le reggeva il gioco". Le due ragazze erano state trovate morte nella notte fra sabato e venerdì con la gola tagliata nell'Hotel dei Mille, nei pressi della stazione Termini. Allertati da una telefonata che parlava di un suicidio, i carabinieri sono giunti intorno alla mezzanotte nell'albergo trovando una delle due donne sul letto della stanza, e l'altra nel bagno di una camera attigua.

Negoita era già noto alle forze dell'ordine come borseggiatore e perché sottoposto all'obbligo di firma dopo un arresto dell'ottobre scorso per resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre era stato denunciato per aver malmenato in strada la convivente Alina per gelosia. Ieri è stato fermato in zona Colle Oppio. Interrogato a lungo, e trovato in possesso di un rasoio sporco di sangue, ha infine ammesso il duplice delitto.

foto | repubblica.it

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