Anno nuovo, nuovo aumento: i deputati si aumentano lo stipendio di 200 euro

L'inizio di un nuovo anno, se possibile peggio di quello passato già con numerose rinunce, è sicuramente cosa complicata da accettare. Tra aumenti dei prezzi, conguagli Irpef in buste paga, salari al minimo potere d'acquisto, aumenti del petrolio, inflazione in salita e precarietà gli italiani non se la passano alla grande.

Evidentemente i deputati hanno però altre priorità rispetto a quelle degli italiani, dai quali sono stati eletti. In questi giorni a Montecitorio non si discute infatti come promesso di "tasse, lavoro e salari", ma dell'ennesima bomba pronta a far esplodere i cittadini. Di oggi infatti la notizia di un prossimo aumento di stipendio dei deputati parlamentari. Ma come? Non dovevano diminuirlo a fronte della nuova austerità della politica, richiesta a gran voce da tutti i cittadini e dagli stessi esponenti governativi?

Come forse ricorderete, i parlamentari tempo fa non si diminuirono lo stipendio (non sia mai), ma hanno recentemente bloccato gli aumenti automatici con l'ultima finanziaria per 5 anni. Finanziaria che fu approvata alla Camera, ma non in Senato e che tocca quindi solo i membri della Camera e non quelli del Senato che, attualmente, hanno una disparità retributiva di 200 euro rispetto ai colleghi deputati. Inammissibile giuridicamente e per i signori parlamentari che si sono affrettati a voler sanare la situazione con un bell'aumento per festeggiare il nuovo anno: 200 euro lordi, 127 diretti e netti in busta paga.

A decidere sarà Fausto Bertinotti che vede incombere una valanga di "legittimi" ricorsi da parte dei suoi colleghi parlamentari o la prospettiva di un nuovo aumento alle retribuzioni per sanare la situazione tra le due camere. Come dire: no scusate, avevamo scherzato, tutto come prima. Questo lo scenario dell'assurdo in un Italia appesa al filo del disastro, tra il malcontento ormai manifesto dei cittadini ed un'insofferenza crescente verso le istituzioni che richiedono sempre più dal popolo italiano prendendo sempre più per loro. Alla faccia dell’austherity promessa dal premier Romano Prodi, e delle suppliche ai partiti di Padoa-Schioppa e Napolitano a ridimensionare i costi della politica.

Ecco come fumarsi un milione e mezzo di euro in più, in un periodo in cui al massimo lo abbiamo in meno e si lavora per colmare un deficit che sembra un buco nero. I cittadini italiani sono stanchi di Montecitorio e c'è da scommettere (e sperare) che l'ennesima presa in giro li faccia esplodere. Questo cosa dovrebbe essere? Un ulteriore premio per una classe politica, assenteista, fannullona speculatrice e che non riesce nemmeno a fare il suo lavoro, governare e legiferare?

So che ve lo state chiedendo: ma se gli stipendi di Camera e Senato devono essere adeguati perchè non possono essere adeguati verso il basso, adeguando quello dei senatori a quello dei parlamentari e non viceversa? Quando succederà che un parlamentare vorrà adeguerà non il suo, ma lo stipendio di un operaio edile di Pomezia a quello di un senatore? E quando un deputato adeguerà il suo di stipendio ai 700 euro mensili di un addetto al call center?

Tutte domande poste da chi si trova alla fine della catena politica e che, come al solito, sono destinate a non avere risposta.

foto by Simone Ramella

  • shares
  • Mail
16 commenti Aggiorna
Ordina: