Pacco con manichino incaprettato per Mastella

Un pacco-regalo certamente inaspettato e insolito quello intercettato ieri, presso un ufficio postale romano, e indirizzato al ministro della Giustizia: all'interno un pupazzo, ma non una Barbie o un Power Ranger, bensì un burattino snodabile incaprettato e accompagnato da scritte in arabo. E il destinario era proprio lui, Clemente Mastella. Spedita il 24 dicembre da un ufficio postale di Bergamo, la confezione recava come mittente la scritta "www.giustizia e libertà per Kassim.net", indizio che dovrebbe ricondurre alla vicenda di Britel Abu Elkassim, cittadino italo-marocchino detenuto in Marocco e coniugato con una donna italiana.

Costui, regolare e residente a Bergamo, fu arrestato nel 2002 in Pakistan dove si trovava per lavoro in quanto accusato di terrorismo, e successivamente portato in Marocco dove ebbe una condanna a nove anni di carcere. Il 16 novembre scorso Elkassim ha cominciato uno sciopero della fame per protestare contro la sua illegittima carcerazione, e poco prima di Natale il sindaco bergamasco Roberto Bruni aveva chiesto un intervento del governo per fare pressioni sulla richiesta di grazia già presentata da parlamentari italiani ed europei al re del Marocco, Mohammed VI.

Il plico è attualmente conservato negli uffici del commissariato Monteverde, e la Procura dela Repubblica di Roma ha iniziato le indagini per far luce sul caso.

fonte | rainews24

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