Stefano Ricucci paga 25,6 mln al fisco

L'immobiliarista di Zagarolo, salito alla ribalta per la sua fulminea quanto avventata scalata all'alta finanza italiana, ha staccato un assegno di 25,6 milioni di euro per chiudere gli accertamenti tributari relativi agli anni 2001-2005. Ma per Ricucci non è finita. L'Agenzia delle Entrate attende il conto relativo a un'altra società, la Magiste Real Estate, le cui contestazioni hanno importi altrettanto significativi.

Alla Magiste International, gli ispettori contestarono la "esterovestizione", cioè il finto trasferimento all'estero della sede legale. Secondo il fisco la società operava di fatto nel nostro paese e la sede in Lussemburgo era il classico espediente per pagare meno tasse. Un sospetto questo confermato dai controlli e dai riscontri operati dall'Ufficio di Roma 1 in collaborazione con la direzione regionale del Lazio e la direzione centrale accertamento dell'Agenzia.

Con questo versamento le società di Stefano Ricucci saldano, come detto, una parte del proprio conto con il fisco. Rimangono aperte ancora le contestazioni attualmente in concordato fallimentare della Magiste Real Estate, alla quale sarebbero state contestate plusvalenze per cifre importanti.

fonte | Ansa

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