Atac: gli interinali chiedono di lavorare

interianali atac fb

Alle ore 10.00 di stamattina un gruppo di "interinali" si è dato appuntamento davanti agli uffici dell'Atac in via Prenestina 45 per chiedere udienza ai dirigenti in quanto si sentono letteralmente abbandonati al proprio destino, dopo aver servito il TPL di Roma come autoferrotranvieri per due estati consecutive.

Sono per lo più ragazzi (abbiamo preso l'immagine da un gruppo su Facebook), formati e considerati idonei per il trasporto pubblico cittadino e sono stati assunti per la prima volta nell'estate del 2011 con un contratto a termine che li vedeva operativi nel traffico della capitale dalla fine di giugno sino ad ottobre. Stessa procedura con la quale sono stati assunti nell'estate scorsa con un contratto rinnovabile ogni 45 giorni.

Data l'idoneità di tali ex dipendenti Atac, parte di loro, si sono fatti promotori di una richiesta che ha avuto un seguito con l'incontro avvenuto questa mattina concesso dal dg di Atac Cassano e dal responsabile delle risorse umane il dott. Di Luzio.

"Non dimentichiamo - aggiunge in una nota il gruppo Coala - che questi ragazzi hanno servito Roma, chiamati dal Comune, anche nella settimana del disagio provocato dalla nevicata di febbraio con il compito di aiutare le forze già operative in campo.

Questa di oggi è un'iniziativa che porta questi ragazzi, lavoratori, pari di famiglia a sostenere una loro posizione che si riassume in una richiesta: Chiedono di lavorare! E Roma ha una evidente necessità di personale viaggiante che potrebbe incrementare le unità lavorative che fanno il possibile per garantire un servizio di trasporto che vacilla come quello di Roma.

Gli "Interinali Atac" chiedevano la possibilità di lavorare per l'azienda che gestisce il TPL di Roma nei due mesi che erano a cavallo del periodo natalizio vista la possibilità per molti romani (e non solo) di avere più mezzi a disposizione durante le giornate dello shopping e per sopperire a quelle necessità di viabilità che vede Roma congestionarsi a ridosso del periodo natalizio.

Inoltre chiedevano anche la possibilità di ripetere nella prossima estate l'opportunità lavorativa come avvenuto nelle due precedenti. Le risposte sono state chiare e fuori da ogni interpretazione:

Fino a fine 2012 non si prevede ulteriore assunzione di personale e nel 2013 la dirigenza Atac vaglierà la possibilità di assumere nuovamente questi ragazzi per il periodo che riterrà opportuno, ma che non sarà possibile estendere nella durata superiore a tre mensilità.

Roma, i romani e i pendolari nel frattempo chiedono che il servizio venga migliorato. Come si migliora il servizio del trasporto pubblico in una grande città? Non forse aumentando il numero degli autisti ed inserendo nel parco vetture mezzi efficienti e nuovi?

Ma per quanto riguarda le assunzioni se ne parlerà in via definitiva forse dopo il 2015, mentre quelle provvisorie sono vincolate alla burocrazia politico dirigenziale; per ciò che concerne poi l'acquisto di nuovi autobus, nel 2013 forse si dovrebbero vedere delle novità.

Roma e gli autoferrotranvieri attendono e si chiedono: se Parentopoli avesse visto qualche centinaio di autisti in più e qualche super impiegato in meno?

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