La settimana dei Municipi: parola d’ordine “riqualificazione”


Diciamo basta al patriottismo dei Municipi! Lo ha dichiarato questa settimana il sindaco Alemanno che ha espresso la sua opinione sugli accorpamenti tra territori, che sembrano ormai prossimi: il criterio seguito sarà quello dell’equilibrio demografico, e se qualcuno avrà a che ridire sulla snaturazione del proprio quartiere… pazienza!

Scusate la digressione, ma ogni settimana ci sembra doveroso riferire anche di quanto si dibatte sulla bagarre municipale per eccellenza, che riguarda la riduzione delle miniamministrazioni capitoline: non si ancora nulla di nuovo su poteri, funzioni e autonomie, ma si sa che dovrebbero venire uniti il Municipio I con il XVII; il II con il III; il VI con il VII e il IX con il X: totale 15 municipalità e non più 19. Meglio di niente.

Intanto, però, onde evitare che pensiate che nei Municipi non si lavora più, ma si discute soltanto, parliamo di alcuni interventi operativi effettuati questa settimana, quasi tutti nell’ambito della riqualificazione urbana. Nel Municipio VIII, ad esempio, è tornata a splendere l’area di via Degas a Fontana Candida, troppo spesso vittima di scarico abusivo di rifiuti ingombranti, individuata grazie all’avanzatissimo sistema satellitare Rad in dotazione all’Ama.

A Vigne Nuove, nel Municipio IV, il centro sociale Casapound Italia, in collaborazione con il comitato di quartiere, ha temporaneamente occupato l’ex centro sportivo “Delle Vittorie”, ormai in preda all’abbandono più totale. Si è trattato di una mera azione dimostrativa per ‘dare una smossa’ alle autorità competenti.

La lotta al degrado continua anche nel quartiere Villa Gordiani, nel Municipio VI, mentre una nuova battaglia ha per oggetto il Casale Garibaldi, sito a San Paolo, nel Municipio XI. Si tratta di una struttura della fine del Settecento, i cui locali sono stati destinati a varie associazioni per le loro attività culturali, ma che ora avrebbe davvero bisogno di una mandata di restauri e pare proprio che si sia riusciti a ottenere i fondi necessari grazie a un bando regionale.

Uno sgombero da insediamenti abusivi c’è stato anche nel Municipio XX, in via Baccarello, mentre nel Municipio XVII c’è preoccupazione per la chiusura del poliambulatorio di via San Tommaso d’Aquino, i cui servizi ai cittadini non si sa ancora bene dove verranno dislocati. Infine una notizia su un tema molto caro a noi di 06: le affissioni abusive. Sei giorni fa, in occasione del primo anniversario della prematura scomparsa di Francesco Fiori, fondatore dell’associazione ‘Basta cartelloni’ ora intitolata a lui, in piazzale Cornelia il Municipio XVIII ha piantato un albero in sua memoria.

Foto | Flickr

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