Influenza 2012/2013: dalle raccomandazioni alla caccia al vaccino, in ritardo

Caldo di giorno, freschetto di notte, sole che acceca e temporale che scatena allarmismi, al primo starnuto in parecchi hanno aperto la stagione della caccia al vaccino anti-influenzale, che in ritardo sul consueto calendario sanitario, latita e delude gli over 70 che affollano lo studi del medico di base, i soggetti a rischio in pellegrinaggio alla Asl, e tutte le richieste avanzate alle farmacie, dal centro alla periferia.

A quanto pare, per la prevenzione dell'influenza l'asiatica, che da stime regala a 4-6 milioni di italiani problemi gastrointestinali e una temperatura superiore ai 38/39 gradi, fino marzo 2013 con il picco durante i gelidi mesi di gennaio-febbraio, non sono proprio partiti gli «ordini» ufficiali che segnalano l'arrivo dei vaccini ai medici di famiglia, per cause squisitamente economiche legate alle case farmaceutiche, che pagano anche lo scotto degli esuberi di scorte della passata stagione.

Ogni anno, la produzione del vaccino antinfluenzale inizia dopo la comunicazione delll'OMS sui ceppi virali in circolazione, che per il 2013 ha previsto due «nuovi» virus asiatici che lasciano presagire un'epidemia più vivace del solito, ma alcune ditte farmaceutiche produttrici di vaccino antinfluenzale hanno comunicato all'Aifa un ritardo dovuto a carenze di scorte, che stanno importando dall'estero.

L'azienda farmaceutica Crucell ha invece bloccato tutti i lotti del vaccino Inflexal V prodotti, "cautelativamente prima della loro distribuzione" a causa di «risultati inattesi nei test», ma altre aziende sembrano disposte a sopperire al fabbisogno romano di anziani e pazienti più fragili e a rischio.

Per il dottor Ernesto La Vecchia, dirigente Smi (Sindacato medici italiani):

«I motivi della carenza delle scorte sono da attribuire sostanzialmente allo spreco dei vaccini dello scorso anno dovuto all'onda negativa dell'aviaria e al fatto che uno dei ceppi del virus trivalente di quest'anno non è riuscito a riprodursi. Nella Capitale non ci saranno problemi: stimiamo che a Roma la campagna inizierà i primi di novembre (la circolare del ministero della Salute che dà l'avvio alla campagna vaccinale è stata trasmessa alle Regioni lo scorso 11 ottobre, ndr). Si ha intenzione di procrastinare la vaccinazione, in vista dell'inverno che si preannuncia più rigido del solito».

Intanto dal Ministero della Salute arrivano anche le:

    Raccomandazioni per proteggersi dall’influenza della stagione 2012-2013
    La trasmissione interumana del virus dell'influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Per questo, una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie può giocare un ruolo importante nel limitare la diffusione dell'influenza. Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie ha raccomandato le seguenti azioni:

    Lavaggio delle mani (in assenza di acqua, uso di gel alcolici)
    Fortemente raccomandato
    Buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani)
    Raccomandato
    Isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale
    Raccomandato
    Uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali)
    Raccomandato
    Le misure raccomandate si aggiungono a quelle basate sui presidi farmaceutici (vaccinazioni e uso di antivirali).

Foto | © Getty Images

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