Bombe alla crema contro sede del PD

Un vero e proprio attacco al sapor di crema pasticcera. La sede del Partito Democratico in piazza sant'Anastasia ha subito quest'oggi la più dolce contestazione che si ricordi: bombe alla crema contro la porta d'ingresso a vetri. Più tardi la replica, a viale Mazzini. Gli sconosciuti assalitori, a volto coperto, hanno fatto in tempo a fuggire prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, lasciando tuttavia un volantino di rivendicazione. Questo.

"Quello che segue è il comunicato di rivendicazione. Molto poco caro Partito Demokratico, questo è un krapfen attack! In questo 12 dicembre di lutto e di memoria mai sopita, siamo qui a ringraziarvi dolcemente per averci regalato un bel pacco sicurezza. Lo avete fatto per il bene di tutti e tutte noi, per farci sentire tutti e tutte più a nostro agio nella nostra quotidianità di produci consuma, crepa" E ancora: "Sicure che il vostro simbolo elettorale è una schifezza grafica che fa il paio con la vostra schifezza morale. Sicuri e sicure che state mettendo in opera un progetto di deriva autoritaria, finalizzata a reprimere il conflitto sociale e il dissenso di tutti coloro che non amano la pacificazione vagheggiata dalla governance di SuperWalter. Allora beccatevi i nostri krapfen umanitari, le nostre bombe alla crema intelligenti, che vi vadano di traverso. 12 dicembre 1969: no alla strategia della tensione. 12 dicembre 2007: no alla strategia della paura".

foto | repubblica.it

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