Contro il degrado degli ambulanti del centro storico soluzioni in arrivo

La vecchia norma che prevedeva l'obbligo per i comuni di individuare una sistemazione alternativa di equivalente qualità per il venditore ambulante in caso di revoca dell'area concessa sta per essere spazzata via da una nuova legge regionale sul commercio, in discussione in questi giorni al Consiglio regionale di via della Pisana. Tradotto? Il comune di Roma non sarà più costretto a trovare una sistemazione equivalente, magari al Pantheon, a tutti quei venditori ambulanti, in qualche caso anche abusivi, che sistemano i loro mezzi e banchetti sotto il Colosseo o al centro di piazza Navona.

La nuova norma, sponsorizzata e fortemente voluta anche dal comune di Roma, farà discutere, questo è certo. I fautori della tutela del centro storico, però, non possono che essere soddisfatti da quanto sta per essere approvato. Quando la norma entrerà in vigore, infatti, i tanti venditori ambulanti della città, spesso muniti di camioncini con insegne al neon rosa o carretti che vendono merce da mercato a pochi metri dal foro Romano o a piazza di Spagna, potranno essere spostati in aree meno centrali della città, con tutto il beneficio per l'estetica.

Nulla contro gli ambulanti. Ne ho conosciuti tanti e mi capita anche di comprare da loro. Credo però che da domani si potranno conciliare la tutela estetica del centro storico insieme ad una sistemazione alternativa dignitosa e remunerativa per i venditori di strada, magari in aree più commerciali ma meno turistiche.

Foto: Flickr

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