La nuvola di Fuksas diventà realtà: aperti i cantieri


Con la simbolica posa della prima pietra si sono finalmente aperti, dopo un lustro abbondante, i lavori che porteranno entro il 2010 alla realizzazione del nuovo Centro Congressi dell'Eur, meglio conosciuto come la "Nuvola di Fuksas".

La cerimonia della prima pietra e il conseguente inizio dei lavori, a fine dicembre arriveranno le ruspe e le gru dopo la ratifica del contratto con la società vincitrice dell'appalto "Condotte d'Acqua", si sono tenuti alla presenza del sindaco Veltroni e dell'architetto romano. I lavori, rispettosi del definitivo cronoprogramma della primavera scorsa, porteranno alla costruzione del centro congressi e del mini grattacielo di 15 piani che ospiterà un albergo in 30 mesi al costo di 270 mln di euro. I fondi sono stati già in parte stanziati, circa 90 mln. Il resto arriverà con un anticipo delle banche.

Ormai noto il progetto: Il nuovo centro congressi dell'Eur sarà un grande parallelepipedo trasparente alto 39 metri e lungo 198 all'interno del quale "galleggierà" la sala dei congressi contenuta in una "nuvola" translucida e fluorescente. La sala avrà una capienza di circa 1800 posti ma tra piano terra e underground saranno costruite altre due sale per un totale di altri 6000 posti e mille posti auto. A fianco sorgerà la "Lama", un edificio di 65 metri circa che ospiterà un hotel a 5 stelle. Ma per l'area della Nuvola le sorprese non finiscono: nel prossimo futuro, infatti, potrebbe concretizzarsi l'abbattimento delle torri delle Finanze con la conseguente apertura dei cantieri degli edifici residenziali progettati da Renzo Piano.

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