Caso Mele, tracce di cocaina sul portachiavi e la scheda telefonica

C’erano circa 15 microgrammi di cocaina nella stanza d'albergo dove, nel luglio scorso, l'allora parlamentare Udc Cosimo Mele prese parte a un "festino" a luci rosse. Si è concluso così l’incidente probatorio nell'ambito dell'inchiesta che vede il politico indagato per omissione di soccorso e cessione di sostanze stupefacenti.

L'esito della perizia chimico-tossicologica effettuata su alcuni oggetti sequestrati in una stanza dell'Hotel Flora e disposta dal gip di roma Zaira Secchi, ha assunto ufficialmente valore di prova. Tracce dello stupefacente sono state trovate su una scheda telefonica e sulla custodia di plastica, sul cartoncino portachiavi e su una busta.

Cosimo Mele fu accusato da due accompagnatrici di aver dato loro della cocaina durante il festino. Una di esse, Francesca Zenobi, ebbe un malore e secondo la sua testimonianza, non fu soccorsa da Mele.

Via | Notizie.tiscali.it

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