Donna senegalese si dà fuoco in piazza del Campidoglio

Momenti di panico quest'oggi al Campidoglio. Mentre il presidente senegalese Abdoulaye Wade entrava nel palazzo del Comune per un incontro con la comunità dei connazionali che vivono a Roma, una donna si è data fuoco per protesta. Solo la prontezza di due carabinieri, lesti a spegnere le fiamme con un estintore, ha evitato il peggio.

Penda Kebe, senegalese di 41 anni, e (pare) nipote dello stesso Wade, ha ustioni sul 40 per cento del corpo ma non sarebbe in pericolo di vita. Racconta uno dei militari intervenuti in soccorso della donna: "Poco prima di darsi alle fiamme, la donna aveva già tentato di attirare l'attenzione gettandosi dalla scalinata del palazzo Senatorio, ma con un maresciallo dei carabinieri e un poliziotto siamo riusciti con molta calma a riportarla in piazza. La signora minacciava di buttarsi urlando che era incinta e voleva che nessuno le si avvicinasse. Improvvisamente è ricomparsa in piazza del Campidoglio dietro il nostro mezzo. Era già bagnata di benzina. Appena mi sono accostato si è data fuoco con un accendino. In pochi secondi è diventata una torcia umana. Con i colleghi abbiamo preso un estintore dal nostro mezzo di servizio e abbiamo spento le fiamme". Rimangono ancora incerte le cause specifiche della protesta.

fonte | repubblica.it

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