Prezzi alle stelle nei mercati romani

Quest'anno il pranzo natalizio sarà più salato del solito, soprattutto se a base di verdure e ortaggi. Pomodori, peperoni, melanzane hanno stabilito il record del rincaro rispetto all'anno scorso, con percentuali che si assestano anche a un più 36 per cento. Complice, sembra, il cattivo tempo che in queste settimane ha colpito le coltivazioni siciliane; più che l'inflazione, poterono pioggia e fango.

L'eccezionale aumento di costo al chilogrammo vede la melanzana toccare quota 1,24 euro (+25,5%) e i peperoni a 1,61 con variazione del 24,81%. "Altro che aumenti. Questi sono prezzi stellari - dice il vicepresidente del mercato Serpentara, Marcello Morgantini - E la gente che compra è scandalizzata. E se la prende con noi commercianti senza sapere che i rincari sono alla fonte. Io a questo punto ho scelto di vendere solo peperoni e melanzane di mia produzione o di produzione nazionale. Evitando quelli che arrivano dalla Sicilia". Ma siamo solo agli inizi, avvertono i bene informati. Oltre al brutto tempo, a far lievitare i prezzi ci penserà la riduzione degli ettari coltivati che porterà a una diminuzione dell'offerta. Come fare, dunque? La ricetta giusta la suggerisce l'amministratore delegato del Cargest, Massimo Pallottini: "Mangiate broccoli, bietole e rape". Preparate i bavaglini, gente.

fonte | repubblica.it

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