A Viterbo il terzo aeroporto del Lazio


Sarà Viterbo la città che entro il 2010 ospiterà il terzo aeroporto internazionale del Lazio, destinato ad ospitare la maggior parte dei voli low cost che progressivamente abbandoneranno Ciampino. La decisione, anticipata da alcuni giornali da qualche giorno, è stata presa nella tarda serata di ieri dal ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi dopo circa un anno di indagini sul territorio, analisi comparate e confronti con gli amministratori di Frosinone, Latina e la stesso Viterbo oltre che con il presidente della Regione Piero Marazzo.

Nonostante i molti che, anche su 06blog, avevano preferito altre città, alla fine il capoluogo dell’alto Lazio ha battuto la concorrenza un po’ a sorpresa. E’ vero che fin dall’inizio in molti avevano puntato su Viterbo per la non-interferenza degli eventuali voli con quelli di Fiumicino e Ciampino e perché alle compagnie low cost la sua scelta avrebbe fatto risparmiare soldi e carburante. E’ anche vero, però, che Viterbo, in confronto a Latina e Frosinone, ha le peggiori infrastrutture viarie e ferroviarie. Latina è in attesa della costruzione della nuova autostrada Roma-Latina. Frosinone, la città più lontana, è collegata con l’alta velocità e l’A1.

A determinare la scelta sono stati i costi di trasformazione dello scalo da militare a civile, bassi a Viterbo rispetto alle altre due città, e la facilità con cui i responsabili delle autorità dell’aeronautica militare hanno accettato il trasferimento da quello che oggi è un loro aeroporto. Cosa non avvenuta a Frosinone e soprattutto a Latina. Per il 2010, giurano tutti, sarà costruita una nuova linea ferroviaria-metropolitana tra Roma-Viterbo o rafforzata le linea attuale. L’obiettivo è ospitare, e poi trasportare verso la Capitale, 6 milioni di passeggeri al 2020 (contro i 50 di Fiumicino ed i 3 di Ciampino, inadatta ad ospitare troppi voli). Il tutto in attesa del quarto scalo

Foto: Flickr

  • shares
  • Mail
35 commenti Aggiorna
Ordina: