Menù etnico, si riparte dalla cucina romena

Hanno aggiustato un po’ il tiro prima di ripartire. Parliamo dell’iniziativa più discussa degli ultimi mesi, il menù etnico nelle scuole delle mense romane.

Facciamo un passo indietro. Il progetto di servire piatti esotici una volta ogni trenta giorni era partito a ottobre con alimenti bengalesi scatenando subito un mare di polemiche. Genitori che si lamentavano per la scarsa qualità degli alimenti e per il digiuno patito dai figli, esponenti politici impegnati a difendere l’iniziativa o a denunciare i cosiddetti “tentativi d’integrazione forzata”.

Così per il mese di novembre si era deciso di sospendere l’esperimento. Ora, però, si riparte con qualche modifica. Il menu etnico tornerà, infatti, leggermente modificato perché i piatti romeni previsti a dicembre - involtini di riso e carne con foglie di cavolo, sformato di patate e wurstel e torta di noci al cioccolato – saranno affiancati da quelli italiani e ai bimbi sarà data la possibilità di scegliere.

Non solo. Nelle classi si terranno anche degli incontri preparatori finalizzati ad inserire il menu etnico all’interno di un progetto educativo per conoscere paesi stranieri.

Via | Repubblica.it

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