I Beatles a Roma: omaggi, party e nuovi club del Love Me Do in Rome

Er testa piatta sta qua e se sta a trascinà
l'occhio vòto a sgranà san rollato, lui cià
li capelli fino a qui
me sa che 'n buffone che se sta a divertì ...

Si le vostre orecchie non si ingannano, è proprio lei, Come Together dei Beatles, nella attenta traduzione in romanesco di Vieni Insieme, realizzata e cantata da Luigi Abramo dei Beatles a Roma. Non una semplice cover band dei Fab Four, ma una delle realtà musicali e teatrali ispirate dai Beatles e dalla musica che ha forgiato un epoca, che ieri nella capitale ha festeggiato insieme a molti altri i primi 50 anni di "Love me do", il primo singolo ufficiale dei Beatles scritto da Paul McCartney e introdotto dall’armonica suonata da John Lennon, uscito a Londra il 5 ottobre 1962 con l'etichetta Parlophone.

Da Londra a Roma con amore, insieme al ritorno del The Magical Mistery Tour al cinema, Party commemorativi e l'inaugurazione di un nuovo locale very british al centro della capitale, «Il Club» di Palazzo Santa Chiara, tra il Pantheon e il Largo di Torre Argentina...

Luigi Abramo, Simone Mariani, Lorenzo Mazzè, Martino Pirella, Giuseppe e Saverio Palazzo sono i «I Beatles a Roma», e da anni suonano, recitano e cantano in romanesco i brani dei Beatles, anche in un video-concerto sul tetto di un palazzo di San Giovanni, ispirato da quello sul tetto della casa discografica Apple.

Lo scorso giovedì anche loro hanno aspettato con fervore la vigilia dell'anniversario nel nuovo club «XS Live» (via Libetta, 13), animando l'atmosfera del «Love me do party night» insieme a tanti ospiti appassionati dei 4 di Liverpool, come Gianni Bisiach (l’unico) che li ha intervistati nel 1963.

Il viaggio commemorativo era però già partito con Nexo Digital in collaborazione con EMI Music Italy e Apple Films, riportando nelle sale cinematografiche Nexo Digital la versione restaurata in alta definizione con audio Dolby Digital 5.1 e il Making-Of con interviste inedite del visionario Magical Mystery Tour, con la regia dei Beatles e di Bernard Knowles, girato nel 1967 durante il loro viaggio per l’Inghilterra.

Lo stesso un cult movie che ha inaugurato ieri sera la rassegna Revolver del Nuovo Cinema Aquila, che fino a dicembre riporta sul grande schermo il cinema all’insegna della musica, accompagnando le proiezioni ad Happy Hour con musica dal vivo e dj set. Non perdete i prossimi appuntamenti dal Led Zeppelin "Celebration Day il concerto del 17 ottobre, e al George Harrison: Living in the Material World di Martin Scorsese sul più 'mistico' dei Beatles, del 7 dicembre.

A ricordare quel 5 ottobre 1962, ieri è stato anche l'aperitivo concerto inaugurale del nuovo «Il Club» di Palazzo Santa Chiara, con un teatro-bomboniera da 250 posti, una cappella della Transizione di Santa Caterina da Siena e un'atmosfera british ispirata al celebre The Arts Club londinese, fondato alla fine dell’Ottocento da sensibilità artistiche del calibro di Charles Dickens, che non mancheremo di presentarvi al meglio in una prossima occasione. Magari prima di festeggiare il cinquantennio del concerto romano dei Fab Four al Teatro Adriano di Roma nel giugno 1965.

Intanto chiudiamo la segnalazione, con Geting Better dei Beatles, o meglio, con la versione tradotta da Luigi Abramo dei Beatles a Roma in Sta'nna Meglio, una delle due versioni di "Appia Road" realizzate da questo singolare e ispirato gruppo, che consiglio di seguire su fb e ascoltare durante uno dei loro prossimi live.

Me sta 'nna meglio, ce lo sai

A scòla ce stavo a sbrocca'
(so' contento, mò)
E pure chi stava a insegna'
(so' contento, mò)
Tu me vòi stressa' (ah), me vòi rigira' (ah)
De regole me vòi affoga'

  • shares
  • Mail