Riaperta la pista ciclabile Ponte Milvio-Castel Giubileo. Insicurezza reale o chiusura politica?

La pista ciclabile di Ponte Milvio-Castel Giubileo, chiusa qualche giorno fa dal presidente del XX municipio Massimiliano Fasoli è stata riaperta ed è di nuovo agibile per tutto il suo percorso. La notizia, resa nota solo oggi, diventa lo spunto per porsi una domanda: la chiusura del tratto Ponte Milvio- Castel Giubileo era realmente dovuta o è stata un’abile mossa di propaganda politica?

La questione, per la verità, ha puzzato di scontro politico fin dalle prime ore. Se, infatti, è vero che lungo la pista sono presenti alcuni insediamenti abusivi di Rom e che siano state segnalati alcuni casi di molestie (non aggressioni, si noti bene) è anche vero che il presidente del municipio XX è l’unico rappresentante istituzionale in tutta Roma legato ad un partito della minoranza di Centro-destra essendo legato all’Udc. La sua decisione di chiudere il tratto è stato definito dall’assessore alla Sicurezza, Jean Leonard Touadì, “un atto irresponsabile ed illegittimo”. Oltretutto sulla pista sono in servizio da una settimana le pattuglie dei vigili urbani in moto.

Il dibattito è già iniziato e la domanda è dunque questa: la pista è veramente insicura o la sua chiusura è stata dettata da un decisione politica per cercare di mettere in cattiva luce, dopo i tragici fatti di due settimane fa, l’amministrazione sulla sicurezza?

Foto: Flickr

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