Gita fuori porta: a Poggio Bustone per la sagra della porchetta


Chi credeva che la buone porchetta si potesse gustare solo ad Ariccia o giù di lì, dopo questo weekend fuori porta con noi si ricrederà. La meta della nostra gita, infatti, è nel Reatino e precisamente Poggio Bustone, paese noto per aver dato i natali a Lucio Battisti, dove si svolge la 62.ma Sagra della porchetta.

Dietro a questa manifestazione c’è una leggenda: si narra che Moretto, un macellaio locale dei tempi che furono, fece un viaggio in Oriente, dove si trovò coinvolto nell’incendio di una porcilaia dove vide diversi maiali morire arrostiti, le cui carni, mescolatesi con le erbe del terreno, avevano assunto un gusto celestiale. Così Moretto, una volta tornato a casa, volle ripetere l’esperimento e inventò il piatto tipico poiano.

Dice il saggio che la parte migliore della porchetta è la ‘collareccia’, bella grassa, ma ci sono anche ‘cianchi’, le ‘recchie’ e i ‘fegatelli’ a fare gola: questi ultimi, specialmente, apprezzati dai palati sopraffini, mentre i giovani prediligono la parte magra, il prosciutto, perché si sa, vogliono mantenere la linea. Il segreto, comunque, sta nel dosaggio eccellente di aglio macinato e rosmarino, mentre il finocchio non è mai entrato nella ricetta reatina.

Per chi volesse mangiare altro (ma allora che ce venite a fa?!) nel parco pubblico del paese (che si chiama Giardini di marzo, di battistiana memoria) dove sono allestiti gli stand coperti di panini alla porchetta, potrete trovare anche le mezze maniche con sugo al pomodoro e pancetta, le patate di Leonessa e la pizzola di Morro Reatino, che se non la conoscete è davvero una gustosa sorpresa che non vi sveleremo.

E ora, in chiusura, diamo uno sguardo più dettagliato al programma della festa: da sabato pomeriggio apertura degli stand e processione sacra di santa Maria delle Grazie, cena a cura della pro-loco e concerto dei locali Havisham prima di lasciare spazio alla pizzica scatenata delle Tarantole. Domenica si replica dal mattino con l’esibizione dell’orchestra di fiati diretta dal maestro Porazzini, tributo a Lucio Battisti, che resta il cittadino più illustre del paese, rassegna di organet5ti e conclusione con spettacolo pirotecnico.

Foto | Flickr

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