Halloween 2012 a Roma: una festa da freak

Da freak che si porta i peli dentro, indossa molte maschere e ha sviluppato una sintonia con diversi, margini e oscurità, non posso dire di apprezzare Halloween con lo stesso fervore di chi segue diligentemente il calendario delle festività più commerciali. Non preparo torte di zucca, non appendo festoni alle finestre, ma con uno sguardo affine ai modi ‘altri’ di stare al mondo fotografati da Diane Arbus, e la voglia di scovare peculiarità e singolarità di ogni cosa, potete star certi che nel calderone della notte delle streghe, trovo sempre la pozione adatta per godermi la festa e la giusta atmosfera con gli affini.

I mostri sono in fondo solo il volto che diamo alle nostre paure, e la catarsi è un buon modo per affrontarli, anche nel buio di un cinema, magari approfittando di un cult come The Rocky Horror Picture Show, che Nexo Digital riporterà in edizione restaurata e audio 7.1 sul grande schermo, il 30 e il 31 ottobre, per la precisione al Cinema Madison, al Lux, al'Odeon e al Barberini. Dal 31 ottobre trovate in sala anche Silent Hill Revelation 3D, o ParaNorman per i più piccoli, in alternativa alla cineteca spaventosa da home theatre.

Dario Argento presenta il suo spaventoso "Dracula 3d" nello store Profondo rosso, in via dei Gracchi dal 1989, con il museo degli orrori nei sotterranei.

Anche la tenebrosa Villa De Sanctis (via Casilina 665), dal 30 ottobre al 1 novembre, ospita la convention nazionale di genere horror e fantastico, HORROR MAXIMO, con anteprime cinematografiche e proiezioni di introvabili horror, professionisti del settore, mostre, stand horror, concorsi e una grande festa in maschera sponsorizzata dalla collana Horror Project della casa editrice UniversItalia. Tutto a ingresso gratuito.

Per chi è disposto ad affrontare quello che ha dentro, anche Interiora, il Festival Indipendente di Arti Horror dell'associazione culturale IMPULSI, al Forte Prenestino il 30 e 31 ottobre 2012, potrebbe fornire stimoli interessanti di riflessione, introspezione e catarsi ai più ricettivi.

Chi sente il bisogno di atmosfera, può sempre approfittare di un tour in città, che non lesina occasioni e angoletti sufficientemente suggestivi, dai cimiteri alle cripte sotterranee, dalla città più esoterica e misteriosa a quella scomparsa, e se avete voglia di concedervi una bella passeggiata, il 'bosco sacro del parco dei mostri di Bomarzo è stato capace di ispirare anche Dalì.

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