Centro di Roma: Ordinanza anti-bivacco e multe salate

Con l'arresto di Fiorito e il 'magna magna' a base di ostriche, champagne e matriciana che ha sollevato lo scandalaccio, non solo a casa Pdl e alla Regione Lazio, l'arrivo di una nuova ordinanza anti bivacco per chi beve e mangia nel centro della capitale, potrebbe far ridere se non contemplasse multe salate da 25 a 500 euro (ai sensi dell’articolo 7 bis del D.L. 267/2000).

"Disposizioni urgenti per garantire la tutela delle aree di pregio del centro storico" emanate da Gianni Alemanno fino al 31 dicembre 2012, nelle aree “di particolare pregio storico, artistico, architettonico e culturale ricomprese nel perimetro della Città Storica di Roma” è fatto divieto di bivaccare, sistemare giacigli e sostare per consumare cibi o bevande.

Una nuova ordinanza a tempo che mira a colpire la movida capitolina quanto i giacigli dei senza tetto, e ovviamente tutti quelli che dovranno consumare panini e spuntini veloci on the road facendo attenzione a lon lasciare i resti dei loro spuntini su scalinate famose, fontane e statue.

Una questione di 'decoro' che non ha mancato di stuzzicare la polemica di chi chiede un trattamento analogo per la periferia della città, in primis il Presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori che dichiara in una nota:

«Roma non è solo centro storico, e deve essere interamente salvaguardata».

Sarebbe ancora più bello e 'decoroso' se tanto rigore si estendesse a tutti quelli che 'mangiano e bevono' a spese del nostro patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale.

Foto | Flickr

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