Cibi d'Italia nell’arena del Circo Massimo

Capocollo di Calabria Dop, Salame da Sugo emiliano o il raro Ossocollo tipico di Pordenone, il Parmigiano Reggiano Selezione Vacche Rosse, il Montasio Dop, lo Stracchinato di latte di capra e il maiale grigio di Norcia, la Pesca di Leonforte Igp, il Pecorino e la Birra di visciole, marmellate di pompia o il Liquor d'Ulivi, nettare ben noto sia agli antichi Romani che a Dante nel XXI Canto del Paradiso. Sono tanti i sapori da annusare, scoprire e degustare (gratuitamente) fino a domenica nell'arena del Circo Massimo, che ospita "Cibi d’Italia".

Una questione di gusto, palato, cultura e beatitudine, che la manifestazione voluta dalla Fondazione Campagna Amica e promossa dalla Coldiretti, porta in città con tradizioni locali ed eccellenze agroalimentari di 19 Regioni, un farmer's market con oltre 200 produttori e laboratori del gusto, agricosmetica e lezioni di agrofitness, tra fattorie didattiche per i piccoli e approfondimenti sulle agro energie, sommelier della frutta e garden coaching, cucina della nonna, una ricostruzione storica di pietanze della Roma antica e musica da mangiare...

Un lungo weekend da degustare e assaporare, fino a domenica, dalle 09:00 alle 24:00, per assaggiare gratuitamente bontà regionali (con catalogo da sfogliare on line o scaricare in formato pdf), riflettendo sui consumi etici e responsabili ma anche sulle soluzioni praticabili in tempi di crisi, in un ricco calendario di incontri, guide all'acquisto, attività e contributi che trovate on line e consiglio di esplorare, come l'assegnazione degli Oscar Green (video), il "QR floreale" che racconta storia e caratteristiche delle piante agli smartphone, il mercato del baratto, o l'omaggio in versi e musica ad Aldo Fabrizi, un uomo che conosceva la poetica degli ingredienti giusti, tra "Mangiate e risate a crepapelle".

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