Cesare deve morire: dal carcere romano di Rebibbia agli Oscar 2013

Dall'antica Roma alla tragedia shakespeariana, dalla Sezione di Alta Sicurezza di Rebibbia al grande schermo, Cesare deve morire! e continuerà a farlo con il documentario dei Fratelli Taviani, già Orso d'Oro al Festival di Berlino, ora candidato all'Oscar 2013 come Miglior film straniero.

Un documentario girato nel carcere romano, con un gruppo di detenuti appartenenti alla criminalità organizzata e in gran parte condannati all'ergastolo, con una sceneggiatura cucita sulle peculiarità e i dialetti dei detenuti-attori, un bianco e nero che segue le prove dei laboratori teatrali e le trame della tragedia shakespeariana del “Giulio Cesare” insieme a quelle personali dei vari detenuti, fino alla rappresentazione finale dello spettacolo ripresa a colori.

Un film intenso e toccante, che usa la finzione per mettere in scena il potere, la mancanza di libertà, la colpa, il rimorso e quelle dinamiche della realtà e della società che restano tali, nei secoli dei secoli, non solo nella città eterna. Aspettando le nomination degli Oscar annunciate il 10 gennaio 2013, per il miglior film straniero, consiglio di non perdere questo appassionante capolavoro italiano, se non altro per prepararsi a partecipare al Toto - Oscar di Cineblog, dove trovate già la recensione in anteprima, una gallery fotografica, tante news e il trailer, anche dopo il salto.

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