Beatificazione con rissa a san Pietro


Si è svolta oggi nella principale basilica della cristianità la più grande cerimonia di beatificazione nella storia della Chiesa Romana: ben 498 "martiri" spagnoli uccisi tra il 1934 e il 1937, che vanno ad aggiungersi ai beati proclamati nei giorni scorsi in Italia, Austria e Brasile. Ad ascoltare la messa, celebrata dal cardinale Josè Saraiva Martins, circa 40mila persone e, in rappresentanza del governo spagnolo, il ministro degli Esteri Miguel Moratinos.

Ma poco lontano dalla piazza, alcuni manifestanti hanno protestato contro la beatificazione esponendo uno striscione (recitante "Chi ha ucciso, torturato e sfruttato non può essere beato"), la riproduzione del celebre dipinto Guernica, e gettando vernice rossa in strada a simboleggiare sangue. Al termine della funzione religiosa, tale protesta ha provocato l'ira dei fedeli usciti dalla chiesa: una trentina di loro ha inveito e strappato sia lo striscione che il dipinto, e dato vita a una zuffa. Alla fine le forze dell'ordine hanno bloccato una persona e identificato altre cinque.

foto | repubblica.it

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