Regione Lazio, scappi chi può. La Polverini verso le dimissioni.

dimissioni polverini

Sta succedendo un po' di tutto in questi convulsi giorni di sfacelo nella Regione Lazio (e non solo da queste parti..). Dopo i sospetti, gli scandali, le scuse, le promesse, gli sconti e le poltrone ben protette con cintura di sicurezza ed airbag, si torna prepotentemente a parlare di dimissioni.

Mentre Fiorito (che oggi verrà interrogato dai magistrati della Procura di Viterbo) straparla in tv, Renata Polverini è nell'angolo del ring, ma il coach Alemanno ha la spugna in mano. Nonostante la fiducia ottenuta, i "taglietti" incassati e qualche agnello sacrificale nel Pdl, si avverte ancora un'aria molto pesante.

fiorito e taormina in onda

L'opposizione lo sa bene, e in consiglio si è dimessa in toto. Fra Casini ha bacchettato il Pd per queste dimissioni in blocco. Birbantelli, cosa fate? Renata Polverini con coraggio fantozziano è stata costretta ad andare dal mega-presidente-supremo a Palazzo Chigi. A colloquio nell'ufficio di Monti. Dove c'è solo un inginocchiatoio di legno.

Pare che il Premier sia stato freddo e distaccato (ma che strano.. Lui, così gioviale con tutti..). La Polverini svela i punti salienti del faccia a faccia: "Sono andata da Monti per informarlo". La maggioranza scrive una nota che sembra firmata dai senatori di Cesare alle Idi di Marzo: "Siamo orgogliosamente al fianco della presidente".

mentana tweet polverini dimissioni

Dimissioni in vista, quindi. Mentana eccitato anticipa tutti su Twitter. Ma è proprio Gianni Alemanno a darci la conferma che aspettavamo dal proprio blog: "Serve un azzeramento totale all’interno del centrodestra. Dobbiamo rifondare la nostra realtà, servono comportamenti che rendano credibili i nostri valori".

Game Over.

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