Che fine ha fatto l'usato a Roma?

Via del Governo Vecchio, la lunga strada che da Corso Vittorio Emanuele sfocia verso Piazza Navona, era negli anni Novanta la via dell’usato, dei vestiti e degli accessori.

All’epoca, indossare un giubbino dell’adidas in stile anni Settanta o una giacchetta di pelle già vissuta, era d’obbligo! La strada era invasa da motorini e da giovani, spinti alla ricerca di uno stile che rispecchiasse la moda del momento...Chi oggi ha circa trent’anni ed è di Roma, non può non ricordarselo con malinconia…

Ma facendo un giro in quella zona, come mi capita spesso, ho constatato che di negozi di "vestiti vecchi" non se ne vedono più, e che al loro posto, invece, ci sono boutique che vendono abbigliamento a prezzi altissimi. Così ho chiesto a Cecilia, del negozio di “Omero & Cecilia ‘Vestiti Vecchi’ in via del Governo Vecchio 110 (l’ingresso nella foto accanto), cosa fosse successo e lei mi ha spiegato.

“Siamo rimasti in tre dopo il boom degli anni Novanta - ha detto - quando l’usato andava molto di moda. All’epoca non c’erano boutique su questa strada, ma solo antiquari che ostacolavano noi negozianti dell’usato perché temevano per la ‘qualità’ della strada… Oggi la strada è cambiata, perché è cambiato un po’ tutto…ed è cambiata Roma: hanno iniziato ad aprire negozi di abbigliamento costosi, e i prezzi degli affitti dei locali sono lievitati così tanto che gli artigiani, i restauratori, noi negozianti dell’usato e, in generale, tutti i bottegai che caratterizzavano la zona, non hanno retto più ed hanno ceduto o cambiato attività. Noi tre 'storici' siamo rimasti... siamo persone sulla cinquantina e facciamo questo lavoro da quando avevamo vent’anni. Perché questo è un mestiere: non un lavoro 'alternativo' come pensa un sacco di gente!".

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