Atac rinnova vertici, mezzi e alleanze

La primavera è lontana ma la stagione delle grandi pulizie è iniziata, incoraggiata dalla stagione venatoria (caccia e pesca) della Regione Lazio che infuria per boschi, laghi, poltrone, e decisa a potare i rami secchi di tutta la capitale e parecchi vertici, inaugurati con il nuovo amministratore delegato di Atac, Roberto Diacetti.

Un cambio di guardia per migliorare un servizio così scadente da saltare anche agli occhi di chi non vede, che continua a non attribuire all’uscente Carlo Tosti ‘particolare responsabilità’, ma punta su un esperto di servizi per ‘normalizzare’ quello del trasporto.


"La parola d'ordine del mio mandato è normalizzazione. Lavoreremo day by day sulla qualità del servizio, sull'assistenza, sui controlli e sulla pulizia. Non saranno più tollerabili sciatteria e scortesia. Entro 30 giorni partirà una task force di 150 persone per l'assistenza dei clienti e la lotta all'evasione".

Il 39enne Roberto Diacetti, con laurea in Giurisprudenza alla Luiss di Roma e tre master in Management degli enti locali, Comunicazione istituzionale e Marketing territoriale, ex direttore generale del Comitato organizzatore dei 13esimi Mondiali di nuoto-Roma 2009, ex direttore amministrativo di Capitale Lavoro spa, e attuale docente di Programmazione e Controllo alla facoltà di Economia dell'università di Cassino, direttore generale di Risorse per Roma e consigliere delegato di Roma city investment, ci tiene a condividere quanto guadagnerà con questo nuovo incarico.

"Il mio stipendio in Atac sarà di 265.000 euro. Ho deciso di decurtarlo del 10% per dare un segnale, rispetto a 294.000 previsti. Il mio mandato in Atac scade il 30 giugno. Fino al 5 ottobre resterò anche in Risorse per Roma per chiudere alcune situazioni. Non avrò doppio stipendio e la mia remunerazione sarà di responsabilità di Risorse per Roma fino a quella data"

Dal punto di vista delle alleanze sfuma quella con Cotral, almeno fino a quando Atac non sarà in grado di risolvere problemi più impellenti, mentre è fissato per lunedì alle 9.00 l'incontro tra il primo cittadino e i sindacati per parlare di un accordi sulla produttività, scambi e futuro dell'azienda, ma come precisa Alemanno siamo solo all'inizio ...

“Oggi cambiamo l'ad di Atac e sta per arrivare anche quello di Ama. Continuerò a cambiare i vertici fin quando non ci saranno i risultati che voglio”.

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